A.S.D. ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – OBBLIGHI DI SICUREZZA

L’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) operante nel settore equestre ed ippico è soggetta all’applicazione del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Il Presidente, o comunque il Legale Rappresentante dell’Associazione definito dallo Statuto, per ciò che concerne la sicurezza, è di fatto un Datore di Lavoro e come tale deve rispettarne tutti gli obblighi. Tra questi:

Documento di Valutazione dei Rischi DVR: la valutazione del rischio è obbligatoria solo se c’è la presenza di almeno un lavoratore subordinato. Nel caso di ASD, per la cui costituzione occorre prevedere minimo tre soci fondatori per ricoprire le qualifiche richieste, di fatto il Presidente è un Datore di Lavoro, mentre gli altri due soci vengono equiparati a lavoratoti dipendenti. È pertanto obbligatorio redigere il Documento di Valutazione dei Rischi DVR

Nomina RSPP: di solito assume tale carica il Datore di Lavoro (Presidente ASD). Se il Datore di Lavoro preferisse affidare tale ruolo a un proprio dipendente/socio fondatore dovrà garantirgli la formazione adeguata

Nomina Addetto al Primo Soccorso e Addetto Antincendio : sia che il Datore di Lavoro svolga tali ruoli direttamente sia che li affidi ad altri, dovrà garantire la formazione:

  • Corso di Primo Soccorso della durata di 12 ore con aggiornamento triennale di 4 ore
  • Corso di addetto antincendio rischio basso della durata di 4 ore con aggiornamento triennale di 2 ore

Formazione dei Lavoratori: l’Associazione dovrà garantire la formazione ai propri dipendenti/soci fondatori per ciò che concerne la sicurezza sul lavoro, l’uso delle attrezzature ed ogni altra indicazione necessaria per la tutela della salute propria e degli altri. Nel caso vengano utilizzati Trattori Agricoli e/o “Muletti” è obbligatorio ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012 l’abilitazione all’utilizzo degli stessi mediante specifica formazione

Rappresentante dei Lavoratori – RLS: la legge prevede che sia nominato tra i dipendenti/soci fondatori . Il Datore di Lavoro dovrà garantire adeguata formazione al RLS

Formazione per Preposti alla Sicurezza: il Preposto è colui che sovrintende all’attività lavorativa e ne controlla la corretta esecuzione e nel caso dell’ASD operante nel settore equestre ed ippico si identifica con l’istruttore e/o l’allenatore, qualora siano dipendenti/soci fondatori

Informativa per i volontari sui rischi specifici: nell’ambito delle società sportive esiste anche il lavoratore che opera come “volontario”. L’attività di volontariato è disciplinata dalla legge 266/91 art. 2, che prevede che “ove il volontario svolga la propria prestazione nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro, questi è tenuto a fornire al volontario dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti in cui è chiamato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività”. È pertanto necessario predisporre una informativa da consegnare al volontario che è tenuto a prenderne atto.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica (ASD) operante nel settore equestre ed ippico è soggetta all’applicazione del Reg. CE 852/04 Sicurezza e igiene alimentare (HACCP).

– In presenza di bar o attività di ristorazione all’interno delle strutture delle ASD è necessario predisporre un sistema di Autocontrollo degli Alimenti HACCP.

Se non si assolve a quanto è obbligo di legge si è soggetti a pene pecuniarie e procedimenti penali:

In materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (come da revisione del D. Lgs. 81/08 di settembre 2015):

–  Mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi (ammenda da 2.192 a 4.384 euro a seconda della non conformità riscontrata)

–  Mancata designazione del RSPP (arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.740 a 7.014,40 euro)

–  Mancata formazione dei lavoratori in riferimento a: concetti di rischio, danno, prevenzione, organizzazione della prevenzione aziendale, rischi riferiti alle mansioni, possibili danni e conseguenti procedure di prevenzione, formazione specifica per le figure addette al primo soccorso e alla lotta antincendio (arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro per ciascuna violazione).

In materia di sicurezza e igiene alimentare:

–  La mancata formazione del personale che manipola alimenti, la mancata designazione del responsabile alimentare, la mancata redazione del manuale HACCP etc. L’operatore alimentare che non predispone procedure di autocontrollo basate sui principi HACCP è soggetto a sanzioni che vanno da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 6.000 euro.

a cura di

Tecnologie & Sistemi srl
Società di consulenza e servizi formativi
Lecco LC 23900 – Corso Promessi Sposi n. 23 – Ph 0341 350065 – Fax 0341 1918070 E-mail: info@tssrl.it

 

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