AURORA BORTOLAZZI – “La strada dei miei sogni”

Quattro chiacchiere con Aurora Bortolazzi, recente vincitrice, insieme alla sua Clintissima, del Gran Premio del CSI3* di Gorla e protagonista di una stagione superlativa.

  • Aurora, una stagione bellissima, della quale la vittoria nel Gran Premio del CSI3* di Gorla non è che la ciliegina sulla torta. Non stiamo a fare la fredda cronaca dei risultati conseguiti, ma raccontaci ciò che vuoi tu.

Guarda, la stagione non è iniziata nel migliore dei modi. Nicole, la mia cavalla di punta ha subito un infortunio a Arezzo e, in quel momento, pensavo a risvolti ben diversi rispetto a ciò che oggi sono qui a raccontare. C’era Clintissima, arrivata come cavallo “di prospettiva”. Avrebbe dovuto fare una stagione tranquilla, di crescita, per poi essere pronta, magari, il prossimo anno.

  • E invece?

E invece Clintissima ha stupito tutti, diventando, lei, la punta di diamante.

  • Cosa è scattato?

Andiamo a Busto, a fare il talent show. Arriviamo in Gran Premio e, nella ricognizione, ho qualche dubbio sull’opportunità di affrontarlo con lei. Partiamo e la cavalla salta benissimo, un errore sull’ultimo salto. Fantastica! C’è li Marco Porro, che mi vede, mi si avvicina e mi chiede la disponibilità ad andare a saltare in Bulgaria, a titolo individuale. “Vieni e se le cose funzionano vediamo di fare qualcos’altro, ma la squadra te la devi meritare”. Non ci penso due volte e parto, felicissima dell’opportunità che mi veniva concessa in quel momento. In Bulgaria saltiamo molto bene e arriviamo quarte in Gran Premio. E arriva la convocazione per la Finlandia, in squadra!  E vinciamo la Coppa ! Sono quei momenti che non dimentichi per il resto della vita, perché hai la consapevolezza di aver imboccato la strada dei tuoi sogni. In Finlandia vinciamo la Coppa, una sensazione bellissima!

  • Quindi, ecco il “click” ……

Assolutamente. Sai, ovviamente qualcuno potrà dire che non sono concorsi di primo livello, che la Coppa non era esattamente quella di Aachen, ma credimi, sono esperienze fantastiche, che non ti fanno crescere solo tecnicamente. Respiri lo spirito della squadra, dell’unione, del “tutti per uno, uno per tutti”, della bandiera! E’ vero, la tecnicità dei percorsi non è quella di uno CSIO a cinque stelle, ma le altezze, quelle ci sono. Abitui te stessa e i tuoi cavalli ad affrontare certi percorsi, fai routine, entri nella mentalità di “cercare” le gare con più, oserei dire, sfrontatezza e decisione. Un sentiero fondamentale  da percorrere! Un sentiero il cui percorso ti porterai dentro per sempre e che ti da il necessario “motore” per cercare di fare sempre meglio, stando con i piedi per terra, ma consapevole di poter lavorare per ambizioni maggiori

  • Chi vuoi, se vuoi, ringraziare per tutto questo, al di la ovviamente dei tuoi compagni di gara?

Lungo elenco. I miei proprietari, Pierluigi Castello e Marina Crescioli, che hanno creduto e credono in me, affidandomi Nicole e Clintissima. Il mio tecnico, Sante Bertolla, per me il numero uno. L’aeronautica militare, che mi accompagna in questa bellissima avventura e Marco Porro, che mi ha dato la possibilità di poter “sfruttare” vetrine importanti, per “verificarmi” e poter fare una analisi distaccata sul work in progress della mia carriera.

  • A proposito, Nicole come sta?

Abbiamo ricominciato a lavorare e spero davvero tanto, la prossima stagione, di poter contare su ambedue le mie campionesse.

  • Senti, programmi futuri?

Un solo obiettivo deciso. Oliva, a febbraio. Tre settimane.

  • E prima?

Sai, Clintissima ha avuto una stagione piena, Nicole è in ripresa, credo di stare un po’ tranquilla.

  • Ora che sei diventata “famosa”, in cosa speri?

Spero di continuare a migliorarmi, di proseguire sulla strada intrapresa e cercherò di meritarmi qualcosa, magari qualche concorso all’estero. Mi piacerebbe davvero tanto poter respirare ancora quell’atmosfera incredibile … ma ripeto, dovrò meritarmelo.

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

08 ottobre 2019

tutte le foto pubblicate nell’intervista sono state gentilmente concesse da Aurora Bortolazzi

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