BAGNAIA CSI2* – GRAN PREMIO – Giulia Levi chiude un concorso bellissimo

Giulia Levi.

E’ lei, insieme al suo Van Dutch, a chiudere questo Internazionale che, come al solito, ha riscosso il gradimento pressochè unanime di concorrenti e pubblico.

Un Gran Premio combattuto e che ha riservato non poche sorprese.

Sono 49 i partenti, 13 dei quali, i migliori, vanno di diritto in seconda manche.

Sono otto gli “zero”, due con “1” penalità e tre con “4”.

Il primo a scendere in campo è Paolo Paini, con Ottava Meraviglia CSG, che sconta un “quattro” al primo giro. Bella performance e zero. Stesso risultato per Giuseppe Rolli e Balisto, zero in seconda. Eugenio Grimaldi, con Minerva G.I.H.Z  peggiora il risultato della prima manche e fa “8”. Otto anche per Simone Zaraffi e Carpineti Auto Sitta, che partivano con un “1” per over-time al primo round. Matteo Zamana con Ultime Du Paradis non fa alcun errore agli ostacoli, ma prende una penalità in prima manche e due nella seconda. Entra Mirco Casadei con Inner Smile, il primo degli “zero”. Bel percorso ma, l’ultimo verticale cade. E’ il momento di Filippo Moyersoen e Sundance. Arrivano alla combinazione verticale-oxer, Sundance stacca, ma, inspiegabilmente, “rimette” giù i piedi, attraversando letteralmente l’ostacolo. Filippo, sbilanciato in avanti, cade, portandosi dietro la testiera. Nessuna conseguenza ne per lui ne per Sundance. E’ la volta di Natale Chiaudani con Queensland E. Natale va, fa zero, ma, l’impressione, è che non abbia “spinto” più di tanto, cercando più il netto che il tempo. Primo doppio netto e testa della classifica. Tocca ad Aurora Bortolazzi e Child Veron. Una fermata su un oxer e Aurora che “scende” scivolando sul possente collo di Child. Anche qui, fortunatamente, nessuna conseguenza.Al via Giulia Levi con Van Dutch. Percorso bellissimo, preciso, con traiettorie perfette che le consentono di essere più veloce di Natale. Prima ! Ecco Massimo Grossato con Kilano. otto penalità, col cavallo che si disunisce un pò dopo il primo errore. Ne mancano due che, col tempo, ci sanno fare. Filippo Bologni e Quidich De La Chavee. Filippo ci prova, avendo il suo bel daffare con le “sgroppate” infra-giro del sauro. Fa netto, ma è meno veloce di Giulia di 28 centesimi. Secondo, con Natale che passa terzo. Ultimo concorrente in campo. Guido Franchi con Quixotic che, visto il suo stato di forma e la performance del primo percorso, assume il ruolo di favorito. Ma questo sport è bello (o brutto) per questo …. non hai mai certezze. E infatti sono otto le penalità riportate.

Vince quindi una strepitosa Giulia Levi in sella a Van Dutch, davanti a Filippo Bologni con Quidich De La Chavee e a Natale Chiaudani e Queensland E.

Brava Giulia !!

Complimenti, come sempre, al Comitato Organizzatore che ha “costruito” un concorso esemplare.

La classifica

http://www.livejumping.it/ShowJumping/AR23121/Classifica15.pdf

 

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

16 settembre 2018

foto: Giulia Levi – ©isportphoto

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