Buon Compleanno, Daniele

Daniele Del Marco oggi compie 52 anni.

E’ un cavaliere fantastico e un tecnico sopra la media, che lascia, a chi ha lavorato con lui, una magia non comune. E’ un uomo di cavalli straordinario e un talento puro e cristallino.

Il 1996, per Daniele, è l’anno della svolta, una svolta cruenta, tragica, ma che consegna al mondo un uomo eccezionale.

Daniele, con un distaccamento di cavalieri Toscani (il fratello Cristian Pitzianti, Giovanni Consorti, Andrea Franchi – il padre di Guido – e Marcella Maria Guasti) vince una Coppa delle Nazioni in Romania e, al ritorno, un incidente d’auto segna per sempre la sua vita.

Sono stato sbalzato fuori dall’auto prima che questa finisse nella piccola scarpata. Ero illeso e mi sono subito preoccupato di come stavano le ragazze (le future mogli di Daniele e Cristian). Sinceratomi della loro condizione sono andato da mio fratello, che era svenuto. Si è svegliato e la prima cosa che mi ha detto è stata: ” Ho bisogno d’aria” e poi: “non sento più le gambe, è finita”. – questo il ricordo di Cristian Pitzianti, fratello di Daniele.

“E’ finita !!” La fredda consapevolezza che era successo qualcosa di irreparabile. In quel momento, in quel preciso momento, Daniele ha capito che la sua carriera di cavaliere si fermava li, a quella vittoria in Coppa delle Nazioni. In quel momento, in quel preciso momento, Daniele ha capito che non avrebbe più affrontato verticali, oxer e combinazioni e che il suo volo sopra di loro si sarebbe fermato per sempre. In quel momento, in quel preciso momento, Daniele è  costretto su una sedia a rotelle.

Ma Daniele, lui, non si ferma: “Dopo l’incidente è riuscito ad aiutare tutti, senza mai far pesare la sua condizione. Ha continuato a fare l’istruttore, a fare stage, a dare una mano a chiunque lo chiedesse, con Nadia, sua moglie, che l’ha sposato dopo l’incidente, sempre vicina. Una donna eccezionale. Hanno trovato il loro equilibrio, senza mai chiedere nulla a nessuno, una grande indipendenza, una grande forza. Daniele è rimasto in campo fino all’ultimo giorno” – Continua Cristian-. “Non ha perso per un momento ciò che era. E’ sempre restato se stesso. Lui aveva una visione dell’equitazione che andava oltre, era avanti decenni. L’equitazione di oggi, quella moderna, Daniele la sapeva vent’anni fa. Era fortissimo. Tutto quello che sono lo devo a lui. Ho meno talento di Daniele, ma mi sono sforzato e il suo esempio è per me fonte inesauribile di stimoli. Oggi, se sono questo, lo sono anche perché ho lavorato sodo per diventarlo, anche per lui. 

Daniele, dopo ventuno anni da quel maledetto incidente, nel giorno di San Valentino del 2017, ha terminato il suo barrage terreno, lasciando un vuoto incolmabile e una preziosissima eredità in tutti coloro che l’hanno conosciuto, che l’hanno amato, che gli hanno voluto bene, che hanno lavorato con lui.

Un esempio di forza, di caparbietà e di “sapere equestre” da trasmettere e non disperdere.

Oggi vedo Diletta, mia figlia, che nei tratti somatici assomiglia a Daniele e alla quale cerco di trasmettere ciò che Daniele, in questo senso mi ha dato, è un modo di continuare a onorarlo. Forse, l’eternità, è anche questa”. – Conclude Cristian -.

L’eternità. Non esiste la morte dove esiste un ricordo forte, dove cuore e anima non dimenticano, dove chi sei viene trasmesso e tramandato.

Daniele ha scritto pagine importanti della nostra equitazione e tante altre avrebbe potuto scriverne. Ha lasciato insegnamenti importanti, ma, soprattutto, è un esempio. Un esempio per chi sa assaporare valori forti, ferrei, indistruttibili.

No, Daniele le pagine importanti le sta ancora scrivendo, è un riferimento costante e importante, è uno “di quelli veri” a cui ispirarsi.

Si, Cristian, hai ragione. L’eternità è anche questa.

Buon compleanno, Daniele !

 

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

03 dicembre 2019

tutte le foto pubblicate sono state gentilmente concesse da Cristian Pitzianti

 

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *