Cinque minuti con … MINO PALMA – Tra non-delibere e coperte, il dipartimento Pony va a gonfie vele.

Mino Palma tra regolamento concorsi, conflitto di interessi, dipartimento pony e due casi di attualità che lo riguardano direttamente e che sono stati al centro di polemiche, anche dure, soprattutto nel mondo della web-equitazione.

Ascoltiamo il suo pensiero.

Mino, la nuova normativa sui concorsi nazionali sembra aver scontentato gran parte dell’utenza. SDF è intervenuta chiedendo al Presidente di modificare alcuni punti. Ma tu, che ne pensi veramente?

L’intento del Presidente è quello di rilanciare i concorsi nazionali inferiori alle cinque stelle, forse più funzionali per la crescita dei ragazzi e più economici e, per fare questo, ci vuole la collaborazione, essenziale, dei Comitati Organizzatori. Il nuovo regolamento ha un carattere sperimentale per sei mesi, ma, secondo me, questa nuova direttiva, soprattutto all’inizio, non riscuoterà molto successo ed è per questo che SDF ha ritenuto di intervenire. Per andare a limare quei punti che vanno a pesare sulle tasche di tutti gli utenti. Speriamo che il Consiglio ci dia retta.

E sul conflitto di interessi?

Anche qui il Presidente ha voluto dare un segnale forte. Il nostro è un piccolo mondo e non avendo, la FISE, risorse economiche tali da poter coinvolgere professionalità in esclusiva, si deve per forza fare di necessità virtù. E’ abbastanza chiaro che il conflitto può esserci per una gran parte di coloro che collaborano o lavorano per la FISE e, in assenza di buon senso, certe situazioni devono per forza essere “normate”. Questo ha valenza soprattutto per le gare a giudizio, come ad esempio gare di stile o gare a giudizio per giovani cavalli, un po’ meno per il salto ostacoli, dove il risultato è oggettivo. Certo è che se uno fa il giudice (e, come dice la parola stessa, deve giudicare) e si trova a giudicare parenti ed affini è umanamente più difficile. Altro punto, delicato, è che coloro che lavorano per un Comitato Regionale, non possono far parte di segreterie di concorso. Ma questo, ripeto, si è reso necessario in mancanza di quel buon senso che dovrebbe essere alla base di tutto

Come va il dipartimento Pony?

Secondo me abbiamo e stiamo lavorando molto bene. Tutte le manifestazioni “di punta” hanno avuto una grande risposta in termini di partecipazione. Questo weekend, a Manerbio, tra agonistico e ludico saranno presenti all’incirca 530 iscritti, un gran numero. Penso si sia battuto qualsiasi record .

Veniamo a due fatti di attualità che molto hanno fatto discutere e che ti riguardano. La non-delibera che di fatto ti piazza a capo del dipartimento pony e le coperte-premio di Arezzo.

Esiste una delibera che mi pone a capo di una commissione PONY consultiva, ripeto, consultiva. Facciamo le nostre proposte ed il dipartimento, o il Consiglio, possono accettarle o meno. Questa carica è esente da compensi. Poi, nel corso dell’anno, mi hanno interpellato ed incaricato per fare, saltuariamente, altre cose all’interno dell’universo pony e li mi è stato accordato un rimborso spese. Tutto qui. Per quanto riguarda le coperte la cosa è molto semplice. Fise ha mandato una mail al Comitato Organizzatore, mail che per qualche motivo, non ha ricevuto. In questa mail era evidenziato il fatto che il Comitato Organizzatore doveva reperire i premi (le coperte) che erano stati messi in programma. Siamo arrivati in premiazione e, con grande imbarazzo, ci siamo accorti che le coperte non c’erano ed abbiamo detto che sarebbero state inviate successivamente. E’ passato un po’ di tempo e, quando ho visto che, con i tempi burocratici della macchina Federale (stanziamento, approvazione etc) questo tempo si sarebbe ulteriormente allungato, sono andato da …… (omissis – una selleria) e, di tasca mia, ho comprato le coperte. Ho poi chiamato un mio amico che lavora per uno spedizioniere e, sempre di tasca mia, le ho spedite. La sede di partenza è il maneggio di cui sono Presidente ed è per questo che risultano spedite da “La Camilla”. Fucilatemi pure per questo mio comportamento !! Ma, dovesse servire, lo rifarò senza indugio.Non voglio che succeda come il Master Pony 2016 dove i premi sono stati promessi (stage) e i ragazzi (tra i quali anche alcuni del circolo di cui sono Presidente) ancora oggi, dopo un anno e mezzo, stanno ancora aspettando.

Grazie Mino per questa chiacchierata ed in bocca al lupo per il prossimo weekend.

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

04 dicembre 2017

 

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