CSIO Roma Piazza di Siena 2019 – SEI BARRIERE LORO PIANA A MARTIN FUCHS – PICCOLO GRAN PREMIO A KENT FARRINGTON – AL GALOPPATOIO VINCE MARCO PELLEGRINO – DOMANI IL GRAN PREMIO ROMA

LA SEI BARRIERE LORO PIANA A MARTIN FUCHS

Un’edizione appassionante, quella del Premio n. 9 Sei Barriere Loro Piana (montepremi 20.000 €). Alla fine nel quarto e ultimo barrage, a quota due metri, l’ha spuntata lo svizzero Martin Fuchs con un fantastico The Sinner: il cavallo in ricezione ha anche toccato con il posteriore la barriera, che però è solo rimbalzata ed è tornata al suo posto.

Hanno invece commesso errore Natale Chiaudani, con Belly Dancer RS, ed Edoardo Tommaso Fochi, con Qaro Dan, i quali si sono così divisi il secondo posto.  Quarto classificato Andrea Venturini eliminato al quarto barrage.

Martin Fucks non sembra molto sorpreso della vittoria. “Pensavo già prima della gara di poter fare un bel risultato. The Sinner è un ottimo cavallo potente ma nello stesso tempo agile. Sta bene, e la non buna prestazione in Coppa delle Nazioni diciamo che è stato solo un incidente di percorso. Ci tenevo molto a portare a casa un successo, perché se è vero che vincere è sempre bello, farlo a Roma ha un piacere particolare.” 

IL TROFEO LORO PIANA ALLO STATUNITENSE FARRINGTON

Il Premio n. 8 Trofeo Loro Piana (cat. mista, h. 150/155, 100.000 €), il Piccolo GP dello CSIO romano, è stata vinto dallo statunitense Kent Farrington in un barrage a cinque, a partecipazione ristretta dopo la severità del percorso base disegnato dallo chef de piste Uliano Vezzani.

Farrington, che era in sella a Gazelle, sul successivo percorso ridotto a nove salti ha chiuso con 0 penalità in un fantastico 40”70, che non ha lasciato spazio allo svizzero Yannick Jorand, su Cipetto 2, secondo in 44”90, e all’azzurro Paolo Adorno, su Fer ZG, terzo in 45”19. Un errore e quindi 4 penalità invece per il tedesco Daniel Deusser, con Jasmien Vd Bisschop, e lo svizzero Martin Fuchs, con Silver Shine.

Un bacio alla moglie e al bimbo di qualche mese, suggella la straordinaria giornata di Paolo Adorno terzo: “Mamma mia che gioia immensa. Questa è una grande gara ragazzi e sono addirittura sul podio. Pazzesco. Nel barrage sapevo che bisognava andare velocissimi per vincere ma temevo di incappare nell’errore. Lo ammetto, ho puntato sul secondo netto e sono contento così. Fer ha nove anni, ha un cuore enorme e tanto coraggio, può solo migliorare ma ha bisogno di tempo e insieme lavoriamo benissimo. E’ nato un bel feeling merito proprio del suo carattere. Ora sono qualificato per il Gran Premio di domani ma non ci sarò. Non posso sottoporre Fer ad altri sforzi, oggi ha dato tutto, in una gara, ripeto, tecnicamente molto impegnativa”.

Ken Farrington ha aspettato e poi ha colpito in una gara importante. “Sì, oggi è andato tutto bene. Gazelle è una stupenda femmina di tredici anni e fare due netti non è da tutti. Nel barrage sapevo che dovevo prendermi dei rischi per vincere. Serviva un tempone ed è andata prorio come l’avevamo studiata. Il Gran Premio Roma? Quando si parte lo vogliamo vincere tutti”.

PREMIO N. 7 KEP ITALIA: PELLEGRINO METTE IN FILA I BIG

Arriva dal Piemonte il vincitore della prima gara di giornata, il Premio n. 7 KEP ITALIA (cat. a tempo, h. 145, 10.000 €), disputato al Galoppatoio. Si tratta del 29 enne torinese Marco Pellegrino che in sella a Vick du Croisy, una 10 anni grigia francese di sua proprietà, con un percorso netto in 67”06 ha messo in fila alcuni dei nomi più importanti del jumping internazionale.

Il podio è stato infatti completato dal tedesco Daniel Deusser, bronzo a squadre a Rio 2016, secondo con Kiana Van Het Herdershof in 67”30, e dal francese Simon Delestre, bronzo europeo individuale ad Aachen 2015, terzo con Coco Rocha in 68”45. È rimasto ai piedi del podio Lorenzo De Luca, quarto con Amarit d’Amour in 68”46.

Marco Pellegrino è giustamente soddisfatto per il successo. “Sono felice per come è andata la gara, lavoro con Vick Du Croisy da sei anni e giorno dopo giorno vedo che il cavallo sta avendo una crescita costante”.

QUARANTAQUATTRO IN CAMPO PER IL ROLEX GRAN PREMIO ROMA

Domani la prova individuale più attesa, il Rolex Gran Premio Roma, e il tradizionale programma dei Caroselli (Ragazzi di Villa Buon Respiro, Lancieri di Montebello e 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo) a chiusura dell’87° CSIO di Roma Piazza di Siena.

Le condizioni meteo, che si preannunciano difficili, hanno motivato lo spostamento della prima gara in programma, il Premio Tendercapital Stables, nel campo in sabbia del Galoppatoio di Villa Borghese (inizio h 8:30).

L’ovale di Piazza di Siena sarà pronto ad ospitare il Rolex Gran Premio Roma a partire dalle ore 12:15. Quarantaquattro cavalieri, e tra questi dodici azzurri, saranno in campo con obiettivo l’ingresso nell’albo d’oro del prestigioso evento che lo scorso anno ha registrato dopo 24 anni la vittoria di un cavaliere italiano: Lorenzo De Luca in sella a Scuderia 1918 Halifax vh Kluizebos. De Luca sarà questa volta impegnato con Ensor de Litrange XII.

La copertura televisiva del Rolex Gran Premio Roma prevede la  diretta totale con collegamento web RAI dalle 12:15 alle 14:30, e Rai Sport HD dalle 14:30 alla conclusione. Una sintesi verrà inoltre trasmessa su RAI 2 dalle 18:10 alle 18:50. Ampia sintesi anche su  Eurosport (23:00 – 24:00).

Due le conferenze stampa in programma: con il Comitato Organizzatore alle 10:45 nella Sala Affreschi della Casina dell’Orologio e in Sala Stampa con i protagonisti del Rolex Gran Premio Roma dopo la premiazione .

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Foto Martin Fuchs © Simone Ferraro CONI

 

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