Danilo delle “Roane” – “Un abito fatto su misura per me”

Danilo Sestini anno secondo.

Il forte Cavaliere toscano inizia la sua seconda stagione al nord Italia con un nuovo progetto che lo porta dalle “Scuderie Del Garda” all’Allevamento delle “Roane.

  • Danilo, un breve riassunto della stagione appena trascorsa.

E’ stata una stagione molto positiva direi. Alle Scuderie Del Garda ho avuto la possibilità di montare e portare avanti dei cavalli qualitativi e performanti. Sono venuti parecchi piazzamenti ed alcune vittorie. No, non mi posso proprio lamentare.

  • E ora questa nuova avventura, in uno dei più importanti allevamenti Italiani, Le Roane.

Si. Sapevo che Fabio Brotto cercava qualcuno che gli desse una mano  per i giovani cavalli, che è la situazione a me più congeniale in  quanto amo partire da zero, o quasi e cercare di costruire.  L’ho  contattato e  ho fatto una prova. E’ andato tutto bene  ed abbiamo  cominciato.

  • Al di là dell’abito cucito su misura per te, quello cioè relativo ai giovani cavalli, cosa ti ha spinto verso questa direzione, considerando il fatto che comunque stavi portando avanti un progetto che stava dando risultati?

Il fatto di poter lavorare con un Cavaliere di esperienza  Internazionale come Fabio, che ha partecipato ai mondiali e il poter approdare in un allevamento qualitativo come “Le Roane”. Il mio primo anno in Veneto è stato per me fondamentale in quanto ad esperienza e conoscenza di realtà diverse e persone diverse, con le quali si sono instaurati ottimi rapporti, anche di collaborazione. Credo di essere arrivato in uno dei posti migliori dove potessi arrivare.

  • E il tuo rapporto con Fabio com’è.  

Molto buono. Figurati che, all’inizio, dopo esserci confrontati,  mi ha lasciato una sorta di “carta bianca” sul lavoro da portare  avanti con i giovani cavalli dell’allevamento e per me, questo, è  ovviamente motivo di orgoglio e sprone a fare sempre meglio. 

  • Quindi una sorta di progetto condiviso …..

Ecco, si, un progetto condiviso.  Il nostro modo di vedere le cose  è speculare e poi, come idea, abbiamo anche fatto altro. Visto che la  struttura lo consente abbiamo aperto anche a quegli allevatori o  proprietari che ci vogliano affidare i loro cavalli in lavoro. Stiamo  cercando di sviluppare anche altre opportunità. 

  • E se qualcuno volesse venire a montare con voi? E’ possibile?

Assolutamente si. Le Roane è una casa con le porte  aperte a chiunque volesse  intraprendere, in qualsiasi modo,  un percorso sportivo  con noi. C’è  Fabio, ci sono io e c’è Serena che  possiamo  dare assistenza a chiunque  volesse raggiungerci.   Poi, volendo, io sono anche disposto a muovermi per fare degli stage  o seguire costantemente qualcuno.

  • Tra i cavalli che hai in lavoro, ce n’è qualcuno che potrebbe, in prospettiva, diventare interessante?

Ci sono due soggetti che entrano quest’anno nei cinque che sono molto qualitativi, un sette anni molto veloce e preciso nelle categorie medie  e un sei anni , della stessa linea di Vanità Delle Roane, che ha moltissimi mezzi e che necessita di molto lavoro  ….  ci proviamo ! 

  • Avete già un programma di massima per questo inizio stagione?

Faremo qualche training, soprattutto con i quattro e cinque anni per  approdare, a fine mese, a Manerbio. Poi decideremo quale circuito fare con i  cavalli giovani. Ovviamente, qualora dovesse  entrare  qualche cavallo per  poter saltare gare più grosse, i programmi  verrebbero adeguati di  conseguenza.

  • Lo scorso anno hai fatto un po’ di fatica ad abituarti ad una situazione logistica e climatica che non è la tua. Ora come va?

Sia io che Serena ci stiamo abituando. Mancano le famiglie e la nostra terra, è ovvio, ma stiamo rincorrendo una passione che è anche un lavoro e questo rende tutto più sopportabile e più bello. 

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

09 gennaio 2019

Foto : Danilo Sestini – credit: #SassoFotografie

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