Diego – Un’altra favola made in Licio

Licio, ma …… Diego? Proprio lui? Il tuo, il “nostro” Diego?”

” Fabri, quanti Diego conosci che sono passati in scuderia da me? Si …Diegone…Me l’ha detto Alfredo ! ” 

Due passi indietro, anzi, tre.

Novembre 2017. Vermezzo. Licinio Grossi presenta in gara un cavallo nuovo, mai visto ne sentito, si chiama Diego. Un “nocciolone” scoordinato che si guarda in giro come fosse capitato li per caso, sbagliando strada …. in un posto dove i suoi “colleghi” fanno un mestiere e lui un altro …..

E questo, Licio, da dove salta fuori?” 

Se te lo dico ti metti a ridere …. ha una storia strana ….” 

Bhè, Licio, non è difficile trovare, da te, cavalli con una storia strana alle spalle …. direi che è la regola….o no? E si racconta di un cavallo che ha saltato bene a Lanaken, poi qualcosa si è rotto e lui, Diego, ha cominciato a fare le sue rimostranze, bloccandosi come una statua senza voler andare ne avanti ne indietro, tirandosi in piedi e altre amenità del genere. Dopodiché, visto che il destino a volte imbocca sentieri e tangenziali strane, Diego approda nelle scuderie dello “Sciamano” e comincia un percorso di “reintegrazione mentale” del rapporto uomo/cavallo ….. con ore passate in sella, fermo in mezzo al campo e la cenere del sigaro che cade a terra ….. finché un passo viene mosso…poi due…poi tre e via….. Per farla breve, la sapete quella del bruco e della farfalla? Ecco …. Diego riprende fiducia nell’uomo e in se stesso e le due stagioni successive sono un crescendo di prestazioni e risultati ….. salta benissimo nel CSI2* del Global, a Roma, vince e si piazza nei Gran Premi nazionali, infila una serie spaventosa di “zero” …..  Diego diventa un “cavallo vero” e la gente comincia a guardare, a valutare, a chiedere….arrivano le prime offerte, ma Licio ci crede nel “nocciolone”, eccome se ci crede ….

questo ha gli ultimi buchi …. e vedrai che lo dimostrerà !” 

Diego, inoltre, abbina una costante precisione e una esplosività fuori dal comune sui salti, con una inaspettata velocità e maneggevolezza, caratteristiche difficili per lui, alto come un grattacielo e lungo come un treno.

Tutto questo altro non fa che far aumentare l’interesse (e le offerte), fin quando non arriva il momento di cedere (inutile fare della prosa …. per un professionista, quel momento, arriva) e a ottobre del 2019 Diego parte per la Spagna, per “accasarsi” sotto il vessillo “Mexicano” di Jose Alfredo Hernandez Ortega, amico di Licinio e “Jefe” di Grupo Prom che, sotto le sue insegne, conta anche Alandia, tutt’ora stabile in quel di Ozzano Taro e cavallo di punta dello Sciamano per questa stagione o ciò che ne resta.

Alfredo Hernandez è un ottimo cavaliere e in Diego trova un compagno d’avventura con cui divertirsi e collezionare risultati …. L’inizio è scoppiettante, ma, il diavolo, mette sempre la coda la dove non deve. Il Cavaliere Messicano, infatti, è vittima di un incidente (non equestre) e la sua stagione finisce così.  Diego passa così sotto la sella del Belga Jerome Guery che, dopo un paio di gare per far “girare il motore”,  a gennaio del 2020, a Opglabbeek, con un jump-off dei suoi, apre il gas e va a “pizzicare” il Gran Premio del CSI2* e, successivamente, a inizio Febbraio, nella tappa di Coppa del Mondo di Bordeaux (CSI5*) porta a termine il Gran Premio con un errore e il dodicesimo posto.

Poi il Covid19 ferma tutto e, alla vigilia della ripartenza ….. arriva una notizia ….. una di quelle che ti fa sentire il formicolio lungo la spina dorsale …. Jerome Guery ha inserito Diego nei suoi due “papabili” per Tokio 2021 …..

Me l’ha detto Alfredo …. Jerome l’ha messo in lista per le Olimpiadi ….”

E il pensiero corre, corre per forza a quell’altro capolavoro dello Sciamano ….. corre a quella Tequila che ha calcato l’arena di Rio, nel 2016 ….. anche lei con una “storia strana” alle spalle ….. anche lei diventata la cocca di Ozzano Taro ….. anche lei ceduta perché quel momento, per un professionista arriva …… anche lei ……

E ora Diego ….. Diegone …… il “nocciolone” scoordinato che trova la sua giusta e meritata dimensione, sotto la sella di un super pilota che ci crede, tanto da metterlo in una lista importante, così importante ….. e la favola potrebbe anche finire qui ….. lo sarebbe già, visto da dove si è partiti ….. ma quando Licio “ci vede” e parla, non lo fa mai a caso e quel “questo ha gli ultimi buchi” suona, alla luce di tutto questo, come una profezia ….. La Profezia dello Sciamano!

Hasta La Victoria, Chaman !!

 

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