Doping Equino – Chi, dove, come e quando……. (un pò di cose che molti non sanno)

Dopo il doping umano, Lorenza Mel (foto) ci regala, come promesso, questo secondo vademecum, riservato al doping equino. 

DOPING EQUINO

Cosa è il doping equino?

Anche il doping equino può, al pari del doping umano, essere definito come “l’utilizzo di qualsiasi agente esogeno (farmacologico, endocrinologico, ematologico, etc.) ovvero di manipolazione clinica che, in assenza di idonee e necessarie indicazioni terapeutiche, sia finalizzato al miglioramento delle prestazioni, al di fuori degli adattamenti indotti dall’allenamento.

Esaminiamo con un breve excursus la legislazione di riferimento in materia di doping e di controlli anti-doping sui cavalli:

Il controllo sui cavalli (e questo mi sembra un dato di cui andare fieri) precede di molti anni i controlli sugli atleti umani; risalgono al 1903, infatti, i primi regolamenti anti- doping nell’ippica Francese ed Inglese ( ricordo, infatti, che solo dal 1964 sono iniziati sistematici controlli antidoping sugli atleti umani!);

La A.O.R.C. Association of Official Racing Chemist pubblica costantemente le statistiche dei casi riscontrati positivi sui cavalli sin dal 1947;

Sul sito della I.F.H.A.( Federazione Internazionale delle Autorità Ippiche) si può, poi, consultare all’art. 6 l’accordo internazionale che stabilisce delle linee guida comuni a tutti i sistemi ippici.

Le regole ed i controlli nell’ippica esistono, quindi, da molto tempo e variano da paese a paese mancando però l’uniformità di regole che caratterizza invece gli sport equestri (ben diversi dall’ippica) che fanno tutti capo ad un’unica Federazione Internazionale, la F.E.I. (Federazione Equestre Internazionale).

La World Anti Doping Agency (WADA) all’articolo 16 del Codice Mondiale Anti – Doping stabilisce i controlli per gli animali che competono nello sport sancendo che: “ 16.1- Per qualsiasi sport che includa animali in Competizione, la Federazione Internazionale per quello sport dovrà stabilire ed implementare regole anti-doping per gli animali inclusi in quello sport. Le regole anti- doping dovranno includere la lista delle Sostanze Proibite, appropriate procedure di Test e la lista di laboratori approvati per l’analisi del Campione.

16.2 – Con riferimento alla determinazione delle violazioni alle regole anti doping, gestione dei risultati, udienze imparziali, conseguenze, e appelli per gli animali coinvolti nello sport, la Federazione Internazionale per quello sport dovrà stabilire ed implementare regole che siano generalmente consistenti con gli articoli 1,2,3,9,10,11,13 e 17 del Codice (WADA).

Obiettivo primario della F.E.I. perseguito in ogni suo regolamento, veterinario incluso, è sempre la salvaguardia del benessere del cavallo.

La Federazione Italiana Sport Equestri antecedentemente al mese di aprile 2010 (quando ha recepito la normativa della F.E.I.) nel proprio regolamento veterinario al punto n. 6 adottava un REGOLAMENTO ANTIDOPING CAVALLI che si rifaceva in toto a quello proprio dell’ippica così come inteso dal Decreto Ministeriale 797 del 16 ottobre 2002 che riporto integralmente per una successiva utile comparazione:

LISTA DELLE SOSTANZE PROIBITE Allegato 1 D.M. 797 del 16.10.2002

Sostanze che agiscono sul sistema nervoso

Sostanze che agiscono sul sistema cardio-vascolare

Sostanze che agiscono sul sistema respiratorio

Sostanze che agiscono sul sistema digestivo

Sostanze che agiscono sul sistema urinario

Sostanze che agiscono sul sistema riproduttivo

Sostanze che agiscono sul sistema muscolare – scheletrico

Sostanze che agiscono sul sistema emolinfatiche e sulla circolazione sanguigna

Sostanze che agiscono sul sistema immunitario escluse quelle presenti nei vaccini autorizzati

Sostanze che agiscono sul sistema endocrino, le secrezioni endocrine e i loro omologhi sintetici.

Agenti mascheranti

Per una migliore comprensione vengono elencate

alcune classi farmacologiche che debbono ritenersi

incluse nella “Lista” di cui sopra:

Sostanze antipiretiche, analgesiche e anti-infiammatorie

Sostanze citotossiche

Antistaminici

Diuretici

Anestetici locali

Rilassanti muscolari

Stimolanti respiratori

Ormoni sessuali, sostanze anabolizzanti e corticosteroidi

Sostanze che modificano la coagulazione del sangue

ELENCO DELLE SOSTANZE LA CUI PRESENZA

NEI LIMITI (PROPORZIONI) SOTTOINDICATI

NON E’ CONSIDERATA PROIBITA Allegato 2

Arsenico:

0,3 microgrammi/ml nell’urina

Acido salicilico:

750 microgrammi/ml nell’urina oppure

6,5 microgrammi/ml nel plasma

Estanediolo nei maschi

(ad eccezione dei castroni)

rapporto = 1 (forma Gbera e coniugata) tra 5 estrane

-3ß, 17 -diol e 5 (10)-estrene-3ß, 17 diol nell’urina

Teobromina:

2 microgrammi/ml nell’urina

Idrocortisone:

1 microgrammo/ml nell’urina

Dimetil Sulfosside (DMSO):

15 microgrammi/ml nell’urina oppure

1 microgrammo/ml nel plasma

Diossido di Carbonio (TCO2):

37 millimole per litro nel plasma

Testosterone (castroni):

0,02 microgrammi/ml (forma libera e coniugata)

nell’urina

Testosterone

(puledre e femmine tranne le gestanti):

0,055 microgrammi/ml (fomna libera e coniugata)

nell’urina

Methoxytyramina:*

4 microgrammi/ml di 3-methoxytyramina (forma

libera e coniugata) nell’urina

Nelle varie edizioni del regolamento veterinario F.I.S.E., quindi, – antecedenti al 2010 – si leggeva: “si considerano sostanze medicamentose proibite tutte le sostanze che per la qualità o la quantità possono influire sulla performance di un cavallo in gara. L’elenco delle sostanze proibite è riportato sul presente Regolamento Veterinario in Allegato “M”.

Vediamo cosa diceva l’Allegato M del Regolamento Veterinario F.I.S.E. e paragoniamolo all’elenco del D.M. 797 del 2002:

ALLEGATO “M”

DEL REGOLAMENTO VETERINARIO F.I.S.E.

ELENCO SOSTANZE PROIBITE

1. I cavalli che prendono parte alle competizioni equestri debbono essere in buona salute e

realizzare le loro performance sulla base delle loro reali capacità. L’impiego di un prodotto

vietato può modificare la performance o mascherare un problema di salute e quindi falsificare il

risultato di una prova. La lista dei prodotti vietati ha lo scopo di includere tutte le categorie ad

azione farmacologica.

Le sostanze vietate sono tutte quelle di provenienza esterna, anche se di natura endogena, e cioè:

1. Sostanze che agiscono sul sistema nervoso;

2. Sostanze che agiscono sul sistema cardiovascolare;

3. Sostanze che agiscono sul sistema respiratorio;

4. Sostanze che agiscono sul sistema digestivo, escluse le sostanze specifiche per il

trattamento orale delle ulcere gastriche20;

5. Sostanze che agiscono sul sistema urinario;

6. Sostanze che agiscono sul sistema riproduttivo21;

7. Sostanze che agiscono sul sistema muscolo-scheletrico;

8. Sostanze che agiscono sulla pelle (es. agenti ipersensibilizzanti);

9. Sostanze che agiscono sul sistema sanguigno;

10. Sostanze che agiscono sul sistema immunitario, eccetto i vaccini previsti contro agenti

infettivi.

11. Sostanze che agiscono sul sistema endocrino, secrezioni endocrine e loro equivalenti

sintetici;

12. Sostanze antipiretiche, analgesiche ed antinfiammatorie;

13. Sostanze citotossiche.

14. Sostanze mascheranti.

2. Le sostanze per le quali è invece prevista una soglia massima sono di seguito elencate.

– Diossido di Carbonio disponibile 36 millimoli per litro di plasma.

– Boldenone (solo stalloni) libero e coniugato 0,015 μg per millilitro di urine.

– Dimetilsulfossido 15 μg per millilitro di urine o 1 μg per millilitro di plasma.

– Estradiolo (solo stalloni) libero e coniugato il cui rapporto tr 5a-estrano-3b, 17a-diolo e

5(10)-estrene-3b, 17a-diolo sia nell’urina di stalloni uguale a 1.

– Idrocortisone 1 μg per millilitro di urine.

– Acido Salicilico 625.0 μg per millilitro di urine o

5.4 μg per millilitro di plasma.

– Testosterone (castroni) libero e coniugato 0,02 μg per millilitro di urine.

– Testosterone (femmine) libero e coniugato 0,055 μg per millilitro di urina di puledre e

fattrici (esclusi puledri).

19 La Caffeina ed i suoi metaboliti, teobromina e teofillina, non sono considerate sostanze vietate ( vedremo successivamente il perché di questa esclusione ).

20 I trattamenti orali con gli antagonisti dei recettori istaminici H2 (Ranitidina o Cimetidina) e con gli inibitori della

pompa protonica (Omeprazolo) sono permessi e non necessitano della presentazione dell’allegato E.

21 Il trattamento con altrenogest (Regumate) è consentito per le cavalle con problemi comportamentali legati con

l’estro. Il trattamento con tale sostanza è consentito solo nei casi siano esaudite le seguenti condizioni.

d) Se il cavallo è di sesso femminile e con problemi comportamentali.

e) Se il trattamento segue quanto previsto (es. dosaggio e durata del trattamento) dalla ditta produttrice.

f) Se l’Allegato E/bis è stato compilato in ogni sua parte ed accettato dal Presidente di Giuria prima della

partenza del cavallo in gara.

Appare, quindi, evidente come fino al 2010 la F.I.S.E. avesse adottato lo stesso elenco delle sostanze proibite dell’UNIRE per le corse ippiche nonostante fosse tenuta – dato il vincolo gerarchico con la F.E.I. – ad apportare ogni modifica al proprio regolamento veterinario per essere sempre in linea con quello F.E.I. (si veda ad esempio la eliminazione della teobromina, caffeina e teofillina dalla lista delle sostanze vietate effettuata dalla F.E.I nel novembre 2006 e recepita dalla F.I.S.E. nel proprio regolamento veterinario come sopra evidenziato);

E la F.E.I. sin dal 2006, però, aveva già modificato i propri regolamenti anti-doping introducendo il concetto di sostanze Medication Class A ( la prima volta sanzionate con una sanzione amministrativa/ multa) e Medication Class B ( sanzionate spesso solo con un warning in quanto per la maggior parte sostanze di contaminazione) e le sostanze Doping tout court ( sanzionate severamente ).

La F.I.S.E., tuttavia, quell’anno ha ritenuto di recepire solo l’eliminazione delle cd. xantine (teobromina, teofillina e caffeina) e non anche l’importante differenziazione tra le sostanze vietate e le sostanze di medicazione Class A e B con la conseguenza di aver trasmesso per anni alle Procure della Repubblica competenti per territorio indistintamente tutte le positività riscontrate anziché solo quelle relative alle sostanze realmente “doping”. Ciò ha comportato per molti cavalieri l’inizio di lunghi procedimenti penali con tutte le conseguenze del caso.

Vediamo le differenze tra le sostanze già in vigore in F.E.I. nel 2006:

ANNEX III FEI EADM Rules effettive dal 1 giugno 2006

EQUINE PROHIBITED LIST

SUBSTANCES AND METHODS PROHIBITED IN-COMPETITION

PROHIBITED SUBSTANCES (DOPING)

Agents, cocktails or mixtures of substances that may affect the performance

of a horse; masking agents; substances with no generally accepted medical

use in competition horses; substances which are usually products prescribed

for use in humans or other species; agents used to hypersensitise or

desensitise the limbs or body parts, including but not limited to:

two or more anti-inflammatory drugs (steroidal and/or non-steroidal)

or other combinations of anti-inflammatory substances with similar or

distinct pharmacological actions;

antipsychotic, anti-epileptic and antihypertensive substances including

reserpine, gabapentin, fluphenazine, and guanabenz;

antidepressants such as selective serotonin reuptake inhibitors

(SSRIs), monoamine oxidase inhibitors (MAOIs), and tricyclic

antidepressants (TCAs);

tranquilizers, sedatives (including sedating antihistaminics) commonly

used in humans and/or non-equine species, including

benzodiazepines, barbiturates and azaperone ;

narcotics and opioid analgesics; endorphins;

amphetamines and other central nervous system (CNS) stimulants

including cocaine and related psychotic drugs;

beta-blockers including propranolol, atenolol, and timolol;

diuretics and other masking agents;

anabolic steroids (including testosterone in mares and geldings) and

growth promoters;

peptides and genetically recombinant substances such as

erythropoietin, insulin growth factor and growth hormone;

hormonal products (natural or synthesized) including

adrenocorticotropic hormone (ACTH) and cortisol (above the

threshold);

PROHIBITED SUBSTANCES (MEDICATION CLASS A)

Agents which could influence performance by relieving pain, sedating,

stimulating or producing/modifying other physiological or behavioural effects,

including:

local anaesthetics;

sympathomimetic cardiac stimulants;

central and respiratory stimulants;

clenbuterol and other bronchodilators and products used for the

treatment of recurrent airway disease (RAD);

a single non-steroidal anti-inflammatory drug ± metabolite(s);

a single corticosteroid;

sedatives or tranquillisers indicated for equine use including

antihistamines; thiamine; valerian and other herbal products other

than those listed as Prohibited Substances (Doping);

muscle relaxants including methocarbamol and propantheline;

anti-coagulants including heparin or warfarin;

and other substances with a similar chemical structure or similar

biological effect(s)

PROHIBITED SUBSTANCES (MEDICATION CLASS B)

Substances that either have limited performance enhancing potential or to

which horses may have been accidentally exposed, including certain dietary

contaminants. These are listed below:

isoxsuprine;

dimethylsulphoxide (DMSO) when above the threshold;

mucolytics and cough suppressants: bromhexine and other substances

with a similar chemical structure or similar biological effect(s);

hyoscine (n-butyl-scopolamine); Atropine and other anticholinergic

substances with a similar chemical structure or similar biological

effect(s);

methylxanthines: caffeine and theophylline; theobromine when above

the threshold;

plant or animal derivatives: bufotenine, hordenine, tyrosine, gammaoryzanol

and other substances with a similar chemical structure or

similar biological effect(s);

terpines and inorganic contaminants (other than those detected on

skin or tack swabs);

evacuants: magnesium sulphate and other substances with a similar

chemical structure or similar biological effect(s).

THRESHOLD SUBSTANCES (sostanze con soglia)

Horses may compete with the presence of certain substances in their tissues,

body fluids or excreta for which threshold levels/ratios are listed below,

provided the concentration of the substance is not greater than the threshold

level/ratio indicated. Thresholds only apply to:

substances endogenous to the horse;

substances arising from plants traditionally grazed or harvested as

equine feed; or

substances in equine feed arising from contamination during normal

cultivation, processing or treatment, storage or transportation.

The following constitutes an exclusive list of substances for which a threshold

has been established. For each substance, a concentration level beneath that

indicated is not an EADMC Rule violation:

Available carbon dioxide (CO2) 36 millimoles per litre in plasma

Boldenone

(other than geldings)

free and conjugated boldenone

0.015 micrograms per ml in

urine from male horses

Dimethyl sulphoxide 15 micrograms per ml in urine or

1 microgram per ml in plasma

Estranediol in male Horses

(other than Geldings)

Free and conjugated 5α-estrane-

3β, 17α-diol 0.045 micrograms

per ml in urine

Hydrocortisone 1 microgram per ml in urine

Salicylic acid 625 micrograms per ml in urine

or 5.4 micrograms per ml in plasma

Con la entrata in vigore del nuovo EQUINE ANTI -DOPING RULES F.E.I. del 5 aprile 2010 le due classi di sostanze Medication Class A e Medication Class B sono confluite nell’unica classe Equine Controlled Medication Rules (ECMRs), mentre la classe di sostanze Doping ha cambiato nome in sostanze Banned ed è confluita nella Equine Anti Doping Rules (EADRs).

Il nuovo Regolamento F.E.I. chiamato EADCM Regulations introdotto il 5 aprile 2010 ha differenziato tra:

Sostanze “BANNED” (Proibite): sostanze il cui rinvenimento è assolutamente proibito in qualsiasi circostanza. La loro sola presenza nei liquidi biologici del cavallo costituisce DOPING ( EAD Violation );

Sostanze “MEDICATION” (o di uso legittimo in terapia): sostanze la cui presenza nei liquidi biologici è sì sempre vietata ma il cui utilizzo è normalmente ammesso per fini di trattamento terapeutico (ECM Violation).

Viene introdotto ed ammesso l’ ETUE (Equine Therapeutic Use Exemption Form) per le sole sostanze di medicazione.

Importante è la definizione di persona responsabile in caso di positività a sostanze ECM o EAD:

Dice il regolamento che “al fine dell’attribuzione della responsabilità, si considera “Soggetto Responsabile” l’atleta che monta o conduce il cavallo nell’evento in cui si effettua il Controllo ECM e EAD. La sua responsabilità si esercita anche durante la gestione e cura del cavallo nei vari ambienti (es. nel box, nelle scuderie e nei luoghi interni ed esterni all’evento). L’inadeguatezza o la carenza della sicurezza in tali luoghi non costituisce esenzione di responsabilità. Il Soggetto Responsabile non è esentato dalle proprie responsabilità se ricorrono negligenza, imprudenza, imperizia o mancata conoscenza di norme o regolamenti.

Il proprietario, come da documento identificativo del cavallo al momento dell’evento, può essere

considerato come “Soggetto Responsabile Aggiuntivo”. A tal fine, ove il proprietario sia un Ente o

una persona giuridica, si considera “Proprietario” il legale rappresentante e/o colui che ne ha di fatto

la rappresentanza, il controllo o la gestione.

Se il “Soggetto Responsabile” è minorenne nel momento in cui è eseguito il controllo, si considera la

responsabilità oggettiva dell’Istruttore o del Tecnico Federale che segue il minore. Nell’eventuale

procedura disciplinare, il minorenne può essere considerato come “Soggetto Responsabile” ed èrappresentato da uno dei genitori o da chi esercita la potestà genitoriale. In questo caso ogni comunicazione processuale va inviata a tali soggetti.

Tutto il “Personale di Supporto” del cavaliere quali ad esempio il groom, il veterinario di fiducia o

altri, può essere considerato “Soggetto Responsabile Aggiuntivo” quindi, perseguibile in via disciplinare, se tesserato F.I.S.E.”

Le sanzioni F.I.S.E. per le violazioni al regolamento ECM:

La contestazione della violazione del Regolamento ECM può essere motivo di richiesta di

sospensione cautelare dall’attività agonistica del Soggetto Responsabile, e del Cavallo.

La violazione del presente Regolamento in relazione ai prelievi effettuati in una Competizione

comporta automaticamente l’annullamento di tutti i risultati, che il binomio ha ottenuto in quella

Competizione, con tutte le relative conseguenze, incluso il ritiro di tutte le medaglie, punti o premi.

– Prima violazione:, sanzione minima edittale di due mesi di Sospensione e ammenda di € 1.000,00;

– Seconda Violazione commessa entro quattro anni dalla commissione della prima: la sanzione minima edittale di sei mesi di sospensione e ammenda di € 3.000,00;

– Per una terza violazione commessa entro quattro anni dalla commissione della seconda: sanzione minima edittale della sospensione di un anno e ammenda di € 10.000,00;

– Per la quarta violazione, o successiva commesse entro quattro anni dalla commissione della

precedente, potrà essere comminare la radiazione ovvero in alternativa la sanzione della sospensione

di durata non inferiore ai due anni con ammenda di almeno € 20.000,00

Le sanzioni F.I.S.E. per le violazioni al regolamento EAD:

La contestazione della violazione del Regolamento EAD può essere motivo di richiesta di

sospensione cautelare dall’attività agonistica del Soggetto Responsabile, e del Cavallo.

La violazione del presente Regolamento in relazione ai prelievi effettuati in una Competizione

comporta automaticamente l’annullamento di tutti i risultati, che il binomio ha ottenuto in quella

Competizione, con tutte le relative conseguenze, incluso il ritiro di tutte le medaglie, punti o premi.

Prima violazione: sanzione minima edittale di due anni di Sospensione oltre all’ ammenda non

inferiore ad € 10.000,00;

– Per la seconda violazione commessa entro otto anni dalla prima potrà essere comminata la

radiazione ovvero in alternativa la sanzione della sospensione di durata non inferiore ai tre anni

oltre all’ammenda non inferiore ad € 20.000,00;

– La terza violazione commessa entro otto anni dalla precedente comporta necessariamente la

radiazione.

– Chiunque mette illegalmente in commercio ovvero compie atti diretti in modo non equivoco a

farlo sostanze bandite o strumenti atti a realizzare procedure bandite, è punito con la sanzione da un

minimo edittale della sospensione per quattro anni fino alla radiazione oltre all’ammenda non

inferiore ad € 25.000,00.

Le sanzioni F.E.I. per le violazioni al regolamento EAD ( aprile 2010):

Sospensione provvisoria della persona responsabile e dell’eventuale personale di supporto;

Automatica squalifica e restituzione dei premi;

Per la prima violazione sospensione di almeno 2 anni e una multa di 15.000 CHF

In caso di aggravanti da un minimo di 4 anni di sospensione e multa di 25.000 CHF fino alla sospensione a vita (radiazione). In caso di traffico di sostanze o altri casi di complicità le autorità della FEI possono anche denunciare i fatti alle varie autorità giurisdizionali competenti.

In caso di recidiva a positività a sostanze incluse nella lista doping la sospensione potrà essere anche da 8 anni alla sospensione a vita (radiazione).

Le sanzioni F.E.I. per le violazioni al regolamento ECM ( aprile 2010 ):

Possibilità di beneficiare ( in caso di positività ad una sola sostanza ed in assenza di recidiva) alla cd. procedura amministrativa con applicazione di una sola multa di 1.500 CHF + 1000 CHF per i costi legali con automatica squalifica e restituzione dei premi.

Se persona responsabile è un minore la sanzione in caso di procedura amministrativa sarà solo la squalifica, la restituzione dei premi ed i costi legali.

Sospensione fino a 2 anni in caso di aggravanti senza beneficio dell’utilizzo della procedura semplificata.

Le sanzioni F.E.I. per le violazioni al regolamento EAD ( 2015):

Sospensione e multa per la presenza, uso o tentato uso o possesso di sostanze Banned e Metodi Banned. Il periodo di sospensione dovrà essere 2 anni ( potrebbe essere soggetto a riduzione potenziale o sospensione secondo gli art. 10.4, 10.5 e 10.6 ) Una multa fino a 15,000 CHF dovrà anche essere imposta oltre ad appropriati costi legali.

Le sanzioni F.E.I. per le violazioni al regolamento ECM (2015):

Per i Risultati Analitici Avversi coinvolgenti sostanze di medicazione controllata, la Persona Responsabile e/o il membro del Personale di supporto ( dove applicabile ) può richiedere di procedere per il loro caso con “la Procedura Amministrativa” se: a. Non più di una (1) Sostanza di Medicazione Controllata (inclusi i suoi metaboliti o markers) è rinvenuta nel Campione; b. La persona Responsabile e /o membro del Personale di Supporto e il cavallo sono coinvolti nella violazione per la prima volta ( ovvero non ci sono precedenti di qualsiasi violazioni EAD o ECM o violazioni di qualsiasi regola precedente) senza casi pendenti o conclusi entro le EADCMRs effettive dal 1 gennaio 2015 negli ultimi 4 anni precedenti al Campione che ha causato il Risultato Analitico Avverso; e c. L’evento durante il quale il Campione è stato prelevato dal cavallo non è parte dei Giochi Olimpici, Giochi Paralimpici o W.E.G.;

Quando la Procedura Amministrativa è applicata dalla F.E.I., le seguenti conseguenze dovranno essere imposte; nessun’altra conseguenza, incluse quelle stabilite nell’articolo 10 o ovunque in queste Regole ECM, dovrà essere applicabile a qualsiasi Persona Responsabile che abbia chiesto questa Procedura Amministrativa: a). squalifica della persona responsabile e/o del membro del Personale di Supporto ( dove applicabile ) e del cavallo dall’intero Evento e restituzione di tutti i premi e somme vinte all’Evento; b). una multa di 1,500 CHF e c). Costi di CHF 1,000. Comunque se l’analisi del Campione B è stata richiesta e la sanzione amministrativa è stata accettata dopo l’analisi sul campione B, i costi saranno aumentati a CHF 2,000.

Quando la Persona Responsabile è un minore di età al momento dell’Evento, le conseguenze dovranno essere limitate alla squalifica dall’evento e alla restituzione di tutti I premi e somme di denaro vinte all’Evento, in aggiunta al pagamento di ogni costo associate con la Procedura Amministrativa.

La sospensione e la multa per la Presenza, Uso o Tentato Uso di Sostanze di Medicazione Controllata o Metodi di Medicazione Controllata sarà di 6 mesi, soggetti a potenziale riduzione o sospensione secondo gli Articoli 10.4, 10.5 o 10.6. Una multa fino a 15,000 CHF e appropriati costi per la procedura legale dovranno inoltre essere imposti per ogni violazione sulla Medicazione Controllata.

In Italia quali sono i reati che puniscono il doping equino?

1) Legge 401 del 1989 sulla Frode nelle competizioni sportive;

1. Chiunque offre o promette denaro o altra utilità o vantaggio a taluno dei partecipanti ad una competizione sportiva organizzata dalle federazioni riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dall’Unione italiana per l’incremento delle razze equine (UNIRE) o da altri enti sportivi riconosciuti dallo Stato e dalle associazioni ad essi aderenti, al fine di raggiungere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento della competizione, ovvero compie altri atti fraudolenti volti al medesimo scopo (tra gli atti fraudolenti rientra il doping), è punito con la reclusione da un mese ad un anno e con la multa da lire cinquecentomila a lire due milioni. Nei casi di lieve entità si applica la sola pena della multa.

2. Le stesse pene si applicano al partecipante alla competizione che accetta il denaro o altra utilità o vantaggio, o ne accoglie la promessa.

3. Se il risultato della competizione è influente ai fini dello svolgimento di concorsi pronostici e scommesse regolarmente esercitati, i fatti di cui ai commi 1 e 2 sono puniti con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da lire cinque milioni a lire cinquanta milioni

Art.2 Legge 401 del 1989:  Non influenza del procedimento penale.

1. L’esercizio dell’azione penale per il delitto previsto dall’articolo 1 e la sentenza che definisce il relativo giudizio non influiscono in alcun modo sull’omologazione delle gare né su ogni altro provvedimento di competenza degli organi sportivi.

2. L’inizio del procedimento per i delitti previsti dall’articolo 1 non preclude il normale svolgimento secondo gli specifici regolamenti del procedimento disciplinare sportivo.

3. Gli organi della disciplina sportiva, ai fini esclusivi della propria competenza funzionale, possono chiedere copia degli atti del procedimento penale ai sensi dell’articolo 116 del codice di procedura penale fermo restando il divieto di pubblicazione di cui all’articolo 114 dello stesso codice.

Art. 3 Legge 401 del 1989: Obbligo del rapporto

1. I presidenti delle federazioni sportive nazionali affiliate al Comitato olimpico nazionale italiano (C.O.N.I.), i presidenti degli organi di disciplina di secondo grado delle stesse federazioni e i corrispondenti organi preposti alla disciplina degli enti e delle associazioni di cui al comma 1 dell’articolo 1, che nell’esercizio o a causa delle loro funzioni hanno notizia dei reati di cui all’articolo 1, sono obbligati a farne rapporto, ai sensi delle vigenti leggi, all’autorità giudiziaria.

2. Il Reato di Maltrattamento animale ( art. 544 Ter codice penale );

Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, è punito con la reclusione da 3 mesi ad 1 anno o con la multa da 3.000 Euro a 15.000 Euro.

La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate o li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi.

N.B. Art. 544 Sexies Codice Penale ( confisca e sanzioni accessorie ).

Nel caso di condanna, o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’art. 444 c.p.p. ( c.d patteggiamento ), per i delitti previsti dagli articoli 544 ter, 544 quater e 544 quinquies, è sempre ordinata la confisca dell’animale. E’ altresì disposta la sospensione da tre mesi a tre anni dell’attività di trasporto, di commercio o di allevamento degli animali se la sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta è pronunciata ne confronti di chi svolge le predette attività. In caso di recidiva è disposta l’interdizione dall’esercizio delle attività medesime.

Vediamo ora come vengono effettuati i controlli antidoping e chi li effettua

Test Anti-Doping F.E.I.:

Se il cavallo è selezionato per il test anti-doping, campioni di urina e/o di sangue saranno spediti a uno dei 5 Laboratori F.E.I. approvati. I livelli di rilevamento delle sostanze sono regolati con imparzialità, correttezza ed armonizzazione dei livelli, il che significa che i campioni sono analizzati nella stessa maniera in ognuno di quei 5 laboratori.

Ci sono tre possibili metodi di selezione dei cavalli per i test anti-doping durante la competizione: 1- Vincitori di Medaglia / Vincitori nei maggiori eventi e almeno un cavallo da ciascun team vincitore di medaglia; 2- Test Random ovvero usando un metodo Random di selezione concordato dagli Ufficiali di gara all’evento; 3- Test mirati dove il Ground Jury (Giuria di Terreno) specificamente seleziona un cavallo per il test. I cavalli possono essere testati diverse volte durante lo stesso evento. Appena possibile dopo che il cavallo è selezionato per il test, viene accompagnato nel box di prelevamento per il test Anti-Doping. Campioni di Urina e Sangue sono prelevati da ciascun cavallo sotto la supervisione degli “Ufficiali per il Controllo”.

Gli atleti saranno informati che i loro cavalli sono stati selezionati per il test. Essi devono restare con il cavallo o organizzarsi con un groom o con altro rappresentante per essere presenti durante la procedura del test. I minorenni devono essere accompagnati dai loro rappresentanti, che devono avere più di 18 anni. Gli Atleti sono incoraggiati ad essere essi stessi presenti perché solo la persona che è testimone del test potrà poi testimoniare sulla procedura e se sia stata eseguita secondo le regole.

Lo Steward o l’Ufficiale per il Controllo accompagna il cavallo alle scuderie di prelevamento e rimane con lui fino a quando il campione non è stato raccolto.

La raccolta del campione è effettuata da un Veterinario FEI per il Test Anti-Doping seguendo una rigida procedura. Il principale strumento è il kit di campionamento confezionato e singolarmente numerato e contenente, oltre ad altre cose, guanti, contenitori per e urine con tappi di sicurezza, provette e ago per il prelevamento del sangue, una borsa di sicurezza e targhette con bar code con lo stesso numero unico.

Il Protocollo di prelievo: Estrema attenzione è richiesta nel maneggiare i campioni durante e dopo la raccolta. I Veterinari addetti ai test indossano i guanti a loro disposizione su entrambe le mani e possono rimuoverli solo quando le bottigliette sono state chiuse alla fine della procedura.

Gli Atleti o i loro rappresentanti possono chiedere con riferimento al materiale per il test di cambiare kit in caso di dubbio sull’integrità dello stesso.

I Veterinari addetti ai test dovrebbero sempre assicurarsi di avere più di un kit per il prelevamento nel caso in cui l’atleta o il rappresentante dell’atleta ne chieda la sostituzione.

I campioni di Urina e Sangue sono raccolti da ciascun cavallo sotto la supervisione degli Ufficiali per il Controllo. Il Veterinario FEI addetto ai Test dovrebbe raccogliere prima l’urina e quindi il sangue. Comunque è riconosciuto che a volte solo un piccolo volume di urina può essere raccolto e può anche capitare che anche dopo 60 minuti, il cavallo non produca urina. In questo caso, il campione di sangue può essere l’unico campione raccolto. Quando l’urina non è disponibile, sarà analizzato solo il campione di sangue. Questa circostanza sul Test è considerata regolare dalle Regole F.E.I.. I Campioni di sangue e urina raccolti sono suddivisi poi tra: Campione A e Campione B.

I due Campioni (A e B) vengono spediti allo stesso laboratorio. Se un Campione A risulta positivo, l’atleta può richiedere che l’esame sul Campione B venga effettuato in un altro diverso Laboratorio approvato della F.E.I. In questo caso, la F.E.I. seleziona il secondo laboratorio fra la lista dei laboratori approvati F.E.I. La scelta si baserà sulla prossimità geografica e su ogni elemento o fattore che possa migliorare la corretta e veloce valutazione del Campione B da parte del Laboratorio. Il Campione B assicura che la Sostanza Proibita trovata nel Campione A sia dichiarata “incontestabilmente presente”. Se il Campione B è negativo, il caso sarà chiuso e nessun altra azione sarà intrapresa.

Il Veterinario F.E.I. incaricato per il test anti-doping completerà il Modulo per il Test ( Testing Form ) e aggiungerà i timbri necessari nonché le etichette per identificare i campioni. Il modulo consiste di tre parti. Il Veterinario F.E.I. addetto al Test deve conservarne una parte, alla Persona Responsabile per il cavallo sarà consegnata la seconda parte; la terza parte, invece, verrà inserita in una piccola borsa di plastica ed è spedita al Laboratorio con i campioni. L’ultima parte è identificata dal numero unico ma non dal nome della Persona Responsabile. Una copia del Medication Control Form è spedita alla F.E.I.

Durante il test, l’atleta può inserire qualsiasi contestazione o commento sul F.E.I. Medical Control Form che il Veterinario addetto al test gli consegna poi da firmare. Se il cavallo risulta positivo al test per una sostanza proibita, questi commenti o contestazioni sul F.E.I. Medical Control Form potrebbero assumere importanza durante il successivo procedimento legale. Il Veterinario F.E.I. addetto al test anti-doping deve spiegare ogni sezione del Modulo ed accertarsi che tutto ciò che viene scritto sia leggibile e che l’atleta o suo/sua rappresentante firmi il modulo negli appositi spazi.

I campioni sono, quindi, imballati con la massima cura e sistemati dentro l’originale scatola del kit che è chiusa con una fascetta sigillante. Le scatole dei kit sono sistemate, quindi, in una borsa isotermica con confezioni di ghiaccio. La borsa isotermica è sistemata in una speciale borsa da trasporto blu con chiusura a prova di manomissione. Il Modulo di Spedizione del Campione è compilato e faxato al Laboratorio. La borsa è quindi spedita con corriere direttamente al Laboratorio. La Persona Responsabile o il suo rappresentante firmerà il Modulo per certificare che ha assistito all’intera procedura e non ha alcuna obiezione da fare sull’intera procedura. La Persona Responsabile in caso di preoccupazione o contestazione sulla procedura seguita ha il diritto e l’opportunità di riportarle integralmente sul Modulo di Spedizione.

Importantissimo, quindi, è poter seguire la cd. “catena di custodia” dei campioni dal momento del prelevamento al momento dell’analisi da parte del laboratorio.

Una volta giunti in Laboratorio, i Campioni B vengono sistemati e custoditi al sicuro aspettando ogni richiesta di richiesta di eventuale controanalisi mentre i Campioni A ( Urina e/o Sangue ) sono usati per le analisi iniziali. Il Processo di analisi può durare da 7 giorni a 21 giorni per essere completato. Se una sostanza proibita viene rinvenuta, I risultati sono prontamente comunicati al Dipartimento Veterinario della F.E.I. Questo Dipartimento lavora in stretta cooperazione con il Dipartimento Legale della F.E.I., per esaminare le specifiche del caso e decidere il bisogno di intraprendere ulteriori azioni. ATTENZIONE: il Campione B può esser confermato attraverso un differente liquido biologico da quello che è stato esaminato nel Campione A (ad esempio il Campione A urina e il Campione B sangue).

Le procedure F.I.S.E. per i test antidoping presentano analogie con la procedura F.E.I.

Se un cavallo soffre di qualche patologia può assumere i suoi farmaci senza incorrere in sanzioni in caso di positività?

Certamente! Lo sportivo sia esso uomo che cavallo, per la ripetitività del gesto atletico sia in allenamento che in gara, sottopone a forti sollecitazioni le proprie strutture osteomuscolari esponendo l’organismo al rischio di sviluppare nel corso del tempo patologie da eccessivo carico funzionale. La ripetitività del gesto atletico eseguito in modo scorretto o in condizioni non ottimali può creare, quindi, il presupposto per danneggiare l’organismo.

Al fine di preservare il benessere del cavallo-atleta può, quindi, rendersi necessario sottoporre l’animale a terapie con farmaci.

Per tali terapie è possibile, al pari che per gli atleti umani, chiedere il rilascio dell’esenzione a fini terapeutici che per i cavalli si chiama ETUE (Equine Terapeutic Use Exemptions) unicamente per le terapie effettuate con sostanze di medicazione controllata.

Il Regolamento Veterinario attualmente vigente della F.I.S.E. con riferimento ai trattamenti di urgenza sancisce che: “Quando i cavalli necessitino di un trattamento durante o in prossimità di un evento FISE si deve valutare che il farmaco eventualmente somministrato possa avere conseguenze relative all’eventuale controllo del cavallo nell’ambito dei Regolamenti EAD ed ECM della FISE. A tal fine la FISE, come del resto anche la FEI, ha posto in essere un sistema paragonabile alle Esenzioni per Uso Terapeutico (Therapeutic Use Exceptions) adottate dell’Agenzia Mondiale per l’Anti-Doping (World Anti-Doping Agency – WADA), in uso per gli Atleti Umani. Queste sono chiamate Veterinary Form e ne ricalcano i Moduli (si vada il Regolamento ECM della FISE). I moduli Veterinary Form devono essere utilizzati per richiedere ed eventualmente ottenere l’autorizzazione al trattamento del cavallo durante un Evento FISE e per consentire la continuazione della partecipazione al concorso. I Veterinary Form possono essere presentati anche per i cavalli trattati in precedenza a un evento FISE (ad esempio durante il trasporto) e possono essere retroattivamente autorizzati al momento dell’arrivo sul luogo della Gara. Per motivi di benessere, il Veterinario incaricato deve sempre verificare, prima dell’avallo del Veterinary Form, se il cavallo è in grado di competere e valutare se la medicazione richiesta o precedentemente somministrata, possa compromettere la correttezza sportiva della Gara. Nel caso in cui il Veterinario incaricato consideri il cavallo idoneo a partire in gara, segnalandolo nell’apposito modulo e apponendovi la firma, il Presidente di Giuria dovrà valutare la situazione e segnare e controfirmare il modulo. Affinché il modulo sia considerato idoneo deve essere completamente e chiaramente compilato in tutte le sue parti e debitamente firmato dal Veterinario curante, dal Veterinario incaricato e dal Presidente di Giuria.

Trattamenti con una sostanza inclusa nella lista delle sostanze proibite, dette “Controlled” (Regolamento ECM) – Modulo Veterinary Form-1. 1. Il Modulo Veterinary Form-1 rappresenta un’autorizzazione per il Trattamento di Emergenza che prevede la medicazione con uso di Sostanze Proibite dette “Controlled” (Regolamento ECM). 2. Quando è necessario il trattamento con una Sostanza Proibita (“Controlled”), il Veterinario di Servizio deve consultarsi con il Presidente di Giuria, prima del trattamento, in relazione alle condizioni del cavallo, della sua idoneità a competere e in merito al trattamento più idoneo da effettuare in relazione alle conseguenze che lo stesso potrà indurre. Il Veterinario di servizio esaminerà il cavallo e valuterà se sia ancora idoneo a competere, e se esso possa avere un possibile vantaggio antisportivo in virtù del trattamento. Questo aspetto deve essere valutato caso per caso dal Veterinario di servizio incaricato e dal Presidente di Giuria. 3. Il benessere del cavallo deve avere sempre la priorità assoluta. 4. Se viene accordata l’idoneità a partecipare alla gara, il modulo deve essere completato e controfirmato dal Presidente della Giuria di Gara. Una copia del Modulo deve essere consegnata al Veterinario Antidoping FISE e da questi allegata alla relazione che viene inviata al Dipartimento Veterinario FISE al termine della manifestazione. Copie dei Moduli devono essere fornite anche alla Persona Responsabile del cavallo, al Veterinario di Servizio ed Presidente di Giuria. Quest’ultimo provvederà ad inviarle anche al Dipartimento Veterinario FISE (preferibilmente via email) unitamente ad un’eventuale breve relazione esplicativa. Se possibile, durante l’Evento, una copia del modulo deve essere messa a disposizione per l’eventuale presentazione a uno Steward FISE o ad altro funzionario, quando richiesto. Il modulo deve essere compilato anche se il cavallo è già stato ritirato dalla competizione, ma è ancora nel luogo della gara. 5. Il modulo può essere utilizzato anche per la richiesta di autorizzazione di una medicazione somministrata anche prima dell’arrivo nella sede della manifestazione, sia se avvenuta su prescrizione veterinaria o per motivi di emergenza (ad esempio durante il trasporto).

Qualora una sostanza proibita sia stata somministrata su prescrizione veterinaria nei giorni antecedenti la gara il responsabile del cavallo deve immediatamente fornire il modulo Veterinary Form compilato dal veterinario prescrittore, con tutti gli elementi di valutazione previsti dal modulo, al momento dell’arrivo presso il luogo dell’Evento stesso. Il modulo costituisce dichiarazione firmata che descrive il motivo del trattamento, il principio attivo utilizzato, la dose e l’orario esatto della somministrazione, devono essere forniti dalla persona che ha somministrato il trattamento al fine di consentire la valutazione necessaria al rilascio dell’eventuale autorizzazione a partecipare alla competizione da parte del Presidente di Giuria, sentito il Veterinario di Servizio. Il Veterinario di servizio valuterà attentamente l’intervallo di tempo tra il trattamento e la competizione ed ogni eventuale vantaggio antisportivo che il cavallo potrebbe avere in virtù del trattamento. Se si ritiene che il cavallo non avrà un vantaggio antisportivo in virtù del trattamento effettuato e che il cavallo è idoneo a competere, il Veterinario di Servizio apporrà il suo giudizio favorevole a completamento del modulo a posteriori. Affinché il modulo sia considerato valido deve essere sottoscritto dal Presidente della Giuria di Gara a cui spetta la decisione finale in merito. 6. Dal 20 Marzo 2012, con l’entrata in vigore dei Regolamenti EAD e ECM FISE, si è stabilito che per ogni cavallo che partecipi a gare FISE è consigliabile la tenuta di un Registro ove siano riportate tutte le medicazioni effettuate (Logbook). Il Logbook deve essere riferito ad un solo e specifico cavallo. Su tale Logbook saranno riportate e registrate le sostanze, le posologie, e le rispettive date dei trattamenti somministrati con qualsiasi sostanza. La registrazione deve inoltre chiaramente identificare la persona che ha somministrato il trattamento. Il Logbook potrà essere esibito ed acquisito in copia (controfirmata dalle medesime persone che sottoscrivono il Verbale di Prelievo) dal Veterinario Antidoping durante i controlli, così da poter essere acquisito agli atti. Nel caso in cui il cavallo dovesse essere poi trovato positivo ad una o più molecole ivi riportate tale Logbook potrà essere utilizzato nel procedimento aperto nei confronti degli Organi di Giustizia FISE.

Tipo di farmaco che può essere autorizzato: L’uso di un Sostanza Proibita, detta “Controlled” (Regolamento ECM), durante un evento, può essere autorizzato solo per il trattamento in circostanze eccezionali (es. uso di un anestetico locale per piccole e superficiali lacerazioni). Tuttavia, le iniezioni intra-articolari, l’uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o condizioni che richiedono trattamenti ripetuti non saranno autorizzate. Se questa medicazione è necessaria per motivi clinici, il cavallo deve prima essere ritirato dal concorso, in modo che possa essere praticato il trattamento necessario…”

PER CONCLUDERE UN CONSIGLIO: attenzione alle contaminazioni ambientali e alimentari; alcune sostanze possono permanere per molto tempo come residui all’interno delle mangiatoie o delle lettiere dei box dove è stato scuderizzato nei giorni precedenti al vostro arrivo un altro cavallo. Pulite sempre molto bene il box assegnatovi quando andate in concorso, non usate mai secchi o mangiatoie di altri cavalli. Se qualche cosa non vi torna segnalatelo in giuria mettendolo per iscritto. State attenti agli integratori come ai prodotti omeopatici o fitoterapici. Se partecipate a competizioni importanti fate testare preventivamente qualsiasi mangime o integratore che intendete somministrare al vostro cavallo onde evitare brutte sorprese e comunque per dimostrare la vostra diligenza nella gestione del vostro cavallo. Tenete nota di qualsiasi cosa somministriate al cavallo usando il log book suggerito dalla FISE. Il passare del tempo a volte è nemico della memoria!

Molto utile per chi ha dubbi sulla corretta sostanza da somministrare al proprio cavallo è l’applicazione della F.E.I. che potete comodamente scaricare sul vostro telefono o Tablet relativa alla lista delle sostanze proibite costantemente aggiornata. Una volta scaricata potete inserire il nome della sostanza e verificare se sia una sostanza Bandita o di Medicazione Controllata.

Fonti: EADM Rules F.E.I. ed. 2006; EADMRs F.E.I. ed. 2010; WADA; EADMRs F.E.I. ed 2015; Regolamento Veterinario F.I.S.E. edizione 2009; Regolamento sul Controllo Medicazioni sugli Equini FISE ed 2012; Regolamento Anti Doping Equini FISE ed. 2012; D.M. 797 del 10.10.2002; Regolamento Veterinario FISE edizione 2015; codice penale; legge 401 del 1989.

Lorenza Mel

Ottobre 2015

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