ENDURANCE: IL SENSO DI UN EUROPEO GIOVANILE

La FISE ha ufficialmente convocato i 5 azzurrini che dovranno affrontare i FEI Meydan Endurance Championships for young riders and juniors, sfida continentale ospitata a Pisa San Rossore il 26 luglio.

Nomi alla mano: Camilla Coppini con Alkimia; Carola Dino su Colorado; Valentina Galli su Agadir by Galuska; Aurora Salvati su Nevosu; e Nicolò Trotta su Quassia Distinta. Riserve, Giorgia Guzzo su Artemisia Bosana e Letizia Cella su Calatea Bosana.

Li aspetta il confronto con il resto d’Europa. Prima, però, la cerimonia d’apertura – fissata per il 24 luglio – che unirà in una sfilata i rappresentanti di ben 18 nazioni. Una grande festa giovanile, stile mini-Olimpiade, sotto gli occhi dei Big dell’endurance mondiale, che saranno invece impegnati nel prestigioso H.H. Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum Italy Endurance Festival (27 luglio).

Gianluca Laliscia e H.H. Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum

Stiamo parlando del Toscana Endurance Lifestyle 2018, evento che guarda in due direzioni: il presente e il futuro; le stelle dell’endurance e le giovani promesse.

L’organizzatore non poteva che essere una stella azzurra: Gianluca Laliscia, campione del mondo di endurance 2005 (medaglia che l’Italia non ha più replicato) e direttore tecnico di Italia Endurance Stables & Academy, dove la figlia maggiore Costanza è cresciuta di anno in anno collezionando una quantità di medaglie, sei ai campionati italiani e tre continentali, che metterà in valigia prima della probabile partenza per i Mondiali di Tryon (Nord Carolina) in programma a settembre.

“Anche mia figlia Costanza parteciperà al H.H. Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum Italy Endurance Festival”, ha dichiarato Laliscia.

Ma qual è il senso di un Europeo giovanile inserito nel contesto di un evento di vertice senior?

“Io credo che per i giovani sia di fondamentale importanza respirare l’atmosfera organizzativa e sportiva dei senior di vertice. E’ un’esperienza costruttiva che anticipa il loro futuro e un’occasione che alimenta il loro sogno di atleti. Tutto questo – ha dichiarato il campione Laliscia – è stato possibile grazie a Sua Altezza Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum (Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti e Governatore di Dubai, ndr), che ci ha permesso di accogliere i giovani all’interno della manifestazione, in una sede, Pisa San Rossore, che lui stesso ha sostenuto in un percorso di crescita che, partendo dal Campionato Europeo under 21 arriverà fino al Longines FEI World Endurance Championship 2020, passando per i FEI World Endurance Championship under 21 e giovani cavalli 2019. La visione del Governatore di Dubai, che poi è la visione del nostro team, è quella di accompagnare i giovani talenti di tutto il mondo, uomini e donne, in un cammino agonistico che porta lontano. Sempre in Italia, sempre a Pisa San Rossore. Questo Europeo giovanile è, in realtà, un trampolino di lancio verso gli obiettivi più ambiziosi, insieme ai nostri preziosi compagni di gara. I cavalli, per un atleta impegnato nell’endurance, sono degli amici. “I cavalli sono nel mio sangue, i cavalli sono la mia vita”: queste le parole di Sua Altezza Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum; questo il pensiero che accompagna lo stile di vita di tutti i praticanti della disciplina. Come padre, allenatore e organizzatore, nonché uomo di sport, credo che per i giovani non esista un miglior modo di crescere”.

Nelle Foto:

Gianluca e la figlia Costanza

Europei 2016

Gianluca Laliscia e H.H. Sheikh Mohammed bin Rashid Al Maktoum

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