FRANCESCO MOCCHI e le pergamene del Resegone – I requisiti per il passaggio dei gradi.

Prologo – Regno di Equitanie, 3000 A.C.

In quel tempo il Regno di Equitanie era attraversato da un forte malcontento, a causa di alcune leggi che regolavano il passaggio da grado di Cavaliere a quello di Cavaliere Silver e, da questo, al grado di Cavaliere Gold. La Casta (dei Cavalieri) era in subbuglio ed era messa in discussione la stabilità del Regno stesso.

La massima Divinità, Caprillus, adorato da tutto il popolo di Equitanie, decise di inviare in terra tre dei suoi figli, per riportare ordine e riformare quelle inique e complicate leggi.

Fu così che Francescum, Mariae e Gabriel fecero la loro apparizione nel tempio, il Fisae e parlarono a Sacerdoti e Mercanti (questi ultimi erano in prevalenza).  Fu così che al termine del Consilium, Sacerdoti e Mercanti, riconosciuta l’autorità divina dei tre figli di Caprillus, diedero loro carta bianca per la riforma. I tre decisero di convocare tutti i Cavalieri, il mattino dopo, all’alba, ai piedi del monte.

Il freddo della notte aveva ricoperto di brina l’erba ed una leggera nebbiolina si stava diradando lasciando spazio ad un sole timido ed ancora nascosto da qualche nube. I Cavalieri erano tutti riuniti, in attesa dell’arrivo dei tre inviati.

Francescum, Mariae e Gabriel si fecero spazio tra due ali di folla, scrutati da occhi speranzosi e da cuori in tumulto. Ascesero alla cima del monte Resegone e, una volta ivi arrivati, disposero due pergamene sulla roccia. Presero dallo zaino una bottiglia di “Pellegrinus” frizzante. Francescum la stappò strappando con i denti il tappo a corona e bevvero lente e profonde sorsate. Poi si inginocchiarono, alzarono gli occhi al cielo e recitarono : “Padre, ispiraci in questo difficile momento”. In quel momento il cielo si oscurò, due potentissimi tuoni scossero il terreno e cominciò a lampeggiare. Le saette colpirono in pieno le pergamene più e più volte, fin quando tutto si chetò. Sulle pergamene vi era inciso il nuovo regolamento, voluto da Caprillus e trasmesso per mezzo dei suoi figli incarnati uomini, Francescum, Mariae e Gabriel.

San Pellegrino Terme – 5017 anni dopo

E’ quasi mezzanotte e, nel suo ufficio illuminato solo da una lampada a risparmio energetico, Francesco Maria Gabriele Mocchi, Presidente del CIO (non ancora nominato), Segretario Generale della FEI (dopo che sarà nominato Presidente del CIO) e CT autonominato (sulla fiducia, la sua) della nazionale Italiana di salto ostacoli, stava per pigiare il tasto “invia” del suo computer. Si fermò un momento, contemplando quelle due pergamene ritrovate, dopo anni ed anni di ricerche e qualche milione di euro spesi alla bisogna, in una caverna del monte Resegone. Lui, discendente diretto dei figli di Caprillus e quindi di Caprillus stesso, dopo più di 5000 anni aveva la possibilita di attualizzare quelle leggi divine che salvarono il Regno di Equitanie. Il dito si sollevò dal tasto “invia”, si appoggiò sul mouse ed il cursore scorse ancora una volta quel capolavoro non umano, che avrebbe, come allora, salvato un Regno, riportando la pace tra i Cavalieri. Rilesse tutto:

Libro Primo (Francescum I,I) – Dei requisiti per il passaggio da ludico a brevetto

Il candidato in possesso di patente ludica che volesse accedere al grado di brevetto dovrà avere i seguenti requisiti:

  1. Superare un test di cultura generale Equestre Agonistica, sul periodo che spazia dal 1900 ai giorni nostri. Le domande non dovranno presentare particolari difficoltà e dovranno essere parametrate sui seguenti esempi: a) di che colore è la giacca che veste in concorso Luciana Diniz b) quante code ha un cavallo e quante ne ha un pony c) che cos’è una staffa d) passo, trotto, galoppo, quale di queste tre andature è la più comoda per il cavaliere;
  2. Sapere la differenza tra garresse grassella;
  3. Aver montato, almeno una volta, a cavallo (autocertificazione);
  4. Sapere a memoria “Furia cavallo del West”, di Mal;
  5. Sottoscrivere una dichiarazione in cui, il candidato, si impegna a partecipare ad almeno 250 comcorsi, tra Nazionali  A B e C in un periodo non inferiore ai sei mesi e non superiore ai sei anni;
  6. Avere, in questo periodo, cambiato almeno tre tra pony e cavalli;
  7. Essersi fatto accompagnare, a tutte le manifestazioni di cui al punto cinque, da tre parenti (contemporaneamente), dal primo al quinto grado che non facciano parte di Giurie, di Commissioni Federali o Comitati regionali (autocertificazione, dei parenti tra il primo ed il quinto grado). Sono esclusi dall’accompagnamento e non computati a tale guisa, amanti di ambo i tre sessi, concubine, escort e gigolò.
  8. Seguire un corso di scacchi (aumenta la concentrazione) con esame finale. L’esame si intede superato quando il candidato sarà riuscito a dare scacco matto all’avversario …. con il cavallo;

Libro Secondo (Mariae I,II) – Dei requisiti per il passaggio da brevetto a I°grado

Il candidato che, una volta acquisiti i requisiti di cui al Libro Primo, volesse accedere al primo grado dovrà:

  1. Aver portato a termine n°30 percorsi netti consecutivi nelle categorie da B90 a B115, compresi in un periodo di tempo di mesi 12 oppure n° 55 percorsi con meno di otto penalità in un periodo di tempo di mesi 13;
  2. Aver portato a termine una Kur di dressage sulle musiche di Elio e Le Storie Tese;
  3. Aver galoppato per 15 chilometri in brughiera in modalità bitless & barefoot, aggrappato alla criniera e senza cadere (autocertificazione);
  4. Aver portato a termine n° 3 cross con ostacoli non convenzionali tipo stie piene di galline vive e laghetti popolati da Germani Reali e bisce d’acqua.
  5. Essere iscritto ad almeno 6 gruppi facebook tematici;
  6. Aver partecipato a n°4 rodei con una permanenza in sella a tori Miura sdomi per almeno nove secondi;
  7. Non chiamarsi, di primo nome, Anacleto o Sigismondo.
  8. Aver domato un puledro (autocertificazione)

Libro Terzo (Gabriel I,III) – Dei requisiti per il passaggio da  I°a II° grado

Il candidato con il primo grado, per passare al secondo dovrà:

  1. Aver portato a termine n°300 percorsi con meno di quattro penalità nelle categorie con altezza compresa da 120 cm a 135 cm in un periodo di tempo di mesi 36.
  2. Aver acquisito parte dei requisiti (30%) di cui al punto 1. in concorsi programmati in Europa dell’Est.
  3. Presentare, all’atto della richiesta del 2° grado, le matrici dei biglietti acquistati per andare a vedere Aachen, Dublino, Roma e Calgary.
  4. Sapere a cosa serve la cuffietta copriorecchie messa nel periodo invernale.
  5. Essere abbonato a FEI TV.
  6. Recitare a memoria lo scioglilingua dei trentatrè Trentini.
  7. Saper raggiungere, senza l’ausilio di cartine stradali o navigatori, la sede del proprio Comitato Regionale di appartenenza.
  8. Aver fatto la trafila di un passaggio di proprietà all’APA.
  9. Aver rinnovato il foglio rosa elettronico senza l’aiuto di agenzie o consulenti.
  10. Aver superato l’esame degustazione. Ad occhi bendati dovrà assaggiare quattro mangimi diversi (fioccati e non, pastoni compresi) ed indovinare la marca.

Al termine della lettura, Francesco Maria Gabriele Mocchi era soddisfatto. Non aveva certamente deluso l’aspettativa dei suoi avi. Si ricordò che, un’ora prima, per avere conforto sulla giustezza di quanto stava per promulgare, aveva mandato una mail, contenente il testo della riforma, a John Madden il quale, dieci minuti dopo rispondeva: “I go out off the balls” (hai carta bianca – ndr).

Francesco Maria Gabriele Mocchi fece “clic” sul tasto “invia”. La riforma ora era legge.

Spense la luce e si avviò all’uscita. Lo investì un freddo pungente, ma lui sorrise … e pensò: “Ora si che formeremo dei veri uomini di cavalli”.

Guardò il datario della farmacia all’angolo. Sette dicembre, Sant’Ambrogio !! “Caxxo, l’albero di natale !!” . esclamò.

Salì in fretta e furia in macchina e sgommò via nella fredda notte collinare.

Non Manager, ma uomini di cavalli al potere !!!

CITIUS, ALTIUS,FORTIUS

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