IL BAR DI OZZANO – La colazione del Gigen e della Cesira

C’è un bar lì ad Ozzano.

Se ci passate, al mattino presto, seduti ad uno dei tavolini messi sotto il pergolato, ci trovate il Gigen e la Cesira. Vanno lì a fare “la colazione”. Caffè lungo senza zucchero e brioche per il Gigen, succo tropicale (retaggio dei suoi numerosi viaggi in terre lontane lambite dal mare) per la Cesira.

Il Gigen ha davanti la “Gazza”, che sfoglia svogliatamente, a cercare il tutto e il nulla quando, all’improvviso, il suo sguardo si ferma su un articolo su Piazza di Siena.

” Sai chi c’era a Roma, Cesira? Il Delnevo, quello che va su dai cavalli, dal Licio.”

“Ma davvero?”- dice la Cesira – ” fin laggiù? Che viaggio!! “

” Si” – dice il Gigen – ” qui dice che ha fatto l’ultima gara, quella importante…è caduto un palo”

” Peccato” – dice la Cesira che, vista la frequentazione col Licio, qualcosa sui concorsi comincia ad impararla. “Chissà se son contenti”.

Sì Cesira, sono contenti, anzi, sono molto più che contenti, felici direi, entusiasti.

Sì perché quello di Claudio, Licio e Clarico è un risultato eccezionale, che va al di là di ogni aspettativa.

In meno di un anno si passa dall’eliminato nelle categorie riservate ai sei anni di Tortona, all’errorino “di non si sa che cosa” nel Gran Premio Roma, il tutto passando per una numerosa serie di Gran Premi Nazionali,  un paio di Csi e la grande prestazione nello CSIO 4* di Linz con, al massimo, un “palo” che cadeva.

Una crescita impressionante, imperniata sul lavoro, sulla “non-fretta” di cercare il risultato perchè il risultato, se lo aspetti e se lavori bene, arriva.

Vedi Claudio e Clarico in gara ed hai l’impressione che qualcosa stia per succedere. E’ una lenta e costante rincorsa al “bersaglio grosso”, al risultato importante, al “colpo della vita”, quello che segna la storia di un binomio, che fa da spartiacque ad una carriera.

E dietro a tutto questo c’è lui …. “il Licio” …… “lo Sciamano” …… colui che vede un cavallo con tre anni di anticipo, come se avesse in testa uno schermo sul quale viene proiettato il futuro.

Abbiamo una scuderia di ottimo livello costruita spendendo come per una stecca di sigarette” dice il Licio riferendosi anche a Fabulous, altro cavallo “diversamente facile” interpretato da Claudio sia a Linz che a Roma con buoni risultati, che ben fanno sperare per domani. Nessun grande sponsor alle spalle. Si viaggia, si dorme e si mangia sul bilico che “mi ha regalato la Tequila“. Una storia tutta Italiana nella quale si intersecano sogni, competenze, speranze, lavoro, talento e umiltà …… tanta umiltà.

Fari puntati su questo binomio allora, perché c’è aria di grandi soddisfazioni, perché c’è profumo di tricolore, perchè si sente il sapore dell’impresa.

Gigen, Cesira, ma uno dei vostri proverbi per una situazione come questa?

” Il primo che viene in mente” – dice il Gigen – “Aiutati che il Ciel t’aiuta“…..

Già, proprio così …… E’ tutto molto semplice.

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

03 giugno 2017

Immagine in evidenza – Claudio e Clarico – photo by equiedeando

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *