IL CONTRATTO DI FIDA

La fida del cavallo è una soluzione molto interessante ma che viene spesso trascurata, e a volte purtroppo neppure presa in considerazione.

Può essere utile per i ragazzi che iniziano a montare; a chi non vuole acquistare subito un cavallo, o anche a chi non ha tempo di gestire autonomamente il proprio. Può essere una buona soluzione anche per chi deve cambiare cavallo per progredire nelle categorie ma non desidera separarsi dal suo amato compagno.

Vediamo in pratica come funziona.

Il contratto di fida è quell’accordo secondo il quale il Proprietario del cavallo si obbliga far utilizzare lo stesso ad un’altra persona che si chiama Affidatario, per un determinato tempo, a fronte di un determinato corrispettivo. In caso di utilizzo esclusivo, si parla di fida intera. In caso di utilizzo condiviso con il proprietario o altra persona, si parla di mezza fida. Il corrispettivo consiste nel pagamento della pensione del cavallo stesso nella misura intera in caso di fida intera o del 50% in caso di mezza fida. All’affidatario titolare di fida intera spetta la gestione del cavallo in tutto e per tutto, comprese le spese per il maniscalco ed il veterinario, sia ordinarie che straordinarie. In caso di mezza fida la gestione è condivisa e le spese sono al 50%. Tali spese restano a carico dell’Affidatario fino al termine del contratto.

Il cavallo deve essere tenuto nella scuderia concordata con il Proprietario, salvo gli spostamenti concordati per la partecipazione ad eventuali manifestazioni agonistiche.

Sia in caso di fida intera che di mezza fida, l’Affidatario ha l’obbligo di trattare il cavallo con la diligenza del ‘buon padre di famiglia’ quindi occupandosene al meglio. Infatti egli ne è responsabile in tutto e per tutto.

Inoltre è consigliato che l’affidatario stipuli una polizza assicurativa RC per danni che il cavallo può recare a terzi, sollevando il proprietario dalla responsabilità. Tale polizza non deve coprire anche gli infortuni al cavaliere affidatario; in caso lo desideri, l’affidatario può sottoscrivere altra polizza a tale scopo.

E’ bene che sia regolamentato il lavoro del cavallo già dall’inizio, per non avere in seguito da discutere, in particolare circa a possibilità dell’affidatario di saltare e di partecipare a concorsi ippici. Deve essere chiaro che il lavoro del cavallo deve sempre avvenire nel rispetto della buona salute dello stesso e del suo benessere, in relazione a quello che è il suo stato fisico e psicologico, al momento in cui si conclude il contratto di fida.

Altra cosa importante, è stabilire quali finimenti deve o può utilizzare l’affidatario, secondo gli accordi proprietario – affidatario, e secondo le indicazioni dell’Istruttore.

Nel momento in cui il Proprietario del cavallo decida di vendere lo stesso, l’Affidatario ha la prelazione, quindi il diritto di acquistare il cavallo a parità di condizioni rispetto ad altri che ne siano interessati.

CONTRATTO DI FIDA

Tra i sottoscritti: – Sig. ………… , nato a ………………..il………………, residente in ……………………., c.f……………………………., di seguito denominato “Proprietario” e – Sig. ………….., nato a ……………….. il………………, residente in……………………., c.f……………………………., di seguito denominato “Affidatario”

p r e m e s s o

– che il/la Sig./Sig.ra ……………… è proprietario/a del cavallo di nome ………………….., di sesso ……………., mantello ……………, di anni……… , come da documento ……………….. rilasciato da…………….. n…………. , scuderizzato presso il centro ippico …………………… sito in…………………, via…………………….;

– che il/la Sig./Sig.ra …………………. intende prendere a fida/mezza fida il cavallo suddetto;

– che lo stesso cavallo è stato provato dal/dalla Sig./Sig.ra ……………….. e che è stato dallo/a stesso/a ritenuto adatto per carattere e qualità all’attività equestre che egli/ella intende svolgere;

– che il/la Sig./Sig.ra ………………. è cavaliere/amazzone di livello …………, e pratica lo sport equestre seguito dall’Istruttore del centro ippico citato, Sig. ……………. ;

si conviene e stipula quanto segue:

1) il/la Sig./Sig.ra ……………… concede a fida/mezza fida il cavallo ……………., che resta di sua proprietà, al/alla Sig./Sig.ra ………………, che accetta la fida;

2) l’ Affidatario/a si obbliga a mantenere la scuderizzazione del cavallo presso il circolo Ippico ……………..e NON è autorizzato/a ad effettuare spostamenti dell’animale presso altre strutture in difetto di autorizzazione scritta del/della Proprietario/a, ad eccezione che per la transitoria partecipazione a eventuali manifestazioni agonistiche;

3) l’ Affidatario/a si obbliga entro il 5* di ogni mese al versamento di €………. al/alla Proprietario/a a titolo di rimborso per le spese di scuderizzazione del suindicato cavallo, nella misura (della metà) dell’importo totale mensile della pensione presso il centro ippico ……………

4) l’ Affidatario/a si obbliga a far eseguire a proprie spese le ferrature periodiche dal maniscalco scelto di comune accordo fra e parti;

5) l’ Affidatario/a si obbliga a far eseguire a proprie spese le visite veterinarie ordinarie necessarie per il cavallo a fida nonché a sostenere eventuali spese veterinarie straordinarie dal veterinario scelto di comune accordo fra le parti;

6) il/la Proprietario/a NON dovrà corrispondere alcun rimborso al/alla Affidatario/a per le spese sostenute a titolo di mascalcia o di veterinaria al termine del periodo di fida;

7) l’ Affidatario/a si obbliga a stipulare idonea polizza per la assicurazione RC terzi per il periodo in cui ha in uso il cavallo e si obbliga a tenere indenne e a manlevare il/la Proprietario per eventuali richieste di risarcimento da parte di terzi per danni causati dal cavallo ……………….. di cui ha l’utilizzo. Si precisa che la copertura assicurativa RC terzi ricomprende i danni provocati dal cavallo a terzi e non copre gli infortuni del cavaliere/amazzone affidatario/a; lo/la stesso/a stipulerà, se lo ritiene, idonea assicurazione infortuni e non potrà richiedere alcun risarcimento al/alla Proprietario per i danni causati alla propria persona dall’animale.

8) l’ Affidatario/a potrà utilizzare il cavallo per uso esclusivo/condiviso per il lavoro in piano, nel rispetto della salute e del benessere del cavallo;

9) l’Affidatario/a potrà/Non potrà saltare;

9- a) nel caso in cui il cavallo possa saltare, l’Affidatario/a lo potrà fare, ma sempre nel rispetto della salute e del benessere del cavallo stesso;

9-b) l’Affidatario/a potrà partecipare a proprie spese a concorsi ippici sempre rispettando la salute e il benessere del cavallo, nella misura massima di un concorso ogni ……. settimane;

oppure

9-b) l’Affidatario/a NON potrà partecipare a concorsi ippici;

10) l’Affidatario/a non è responsabile per l’eventuale danneggiamento o morte del cavallo a fida utilizzato con la diligenza del buon padre di famiglia e nei limiti stabiliti. Risponde solamente per il danneggiamento o la morte determinati da mancata diligenza e/o incuria;

11) il/la Proprietario/a ha facoltà di visitare o far visitare il cavallo……………. concesso a fida, da un proprio veterinario o maniscalco di fiducia, ogni volta che lo reputi necessario senza necessità di alcun preavviso all’Affidatario/a;

12) la durata del presente contratto è stabilita in mesi/anni ……… con decorrenza a far data dal ……………… ; la fida deve intendersi rinnovata per un ugual periodo se la stessa non è revocata con comunicazione da inviarsi all’altra parte entro trenta giorni dalla scadenza;

13) l’ Affidatario/a deve utilizzare i seguenti finimenti:………………………….

14) nel caso in cui il Proprietario si determini a vendere il cavallo concesso a fida, l’Affidatario ha diritto di prelazione;

15) per tutto quanto non espressamente previsto nella presente scrittura si fa riferimento alle norme del Codice Civile applicabili;

16) Tutte le condizioni possono essere modificate e/o integrate solo previo accordo tra le parti.

Luogo e data della sottoscrizione: ……………………………….. Il Proprietario: ……………………… L’Affidatario: ……………………….

Avv. Susanna Fusco

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