IL NUOVO REGOLAMENTO DI GIUSTIZIA FISE 2016

E’ stato approvato dal CONI, con delibera n.288 del 5 luglio 2016 il nuovo Regolamento di Giustizia FISE, con le modifiche apportate in sede di verifica da parte del CONI stesso. E’ entrato in vigore il 6 luglio 2016.

La novità principale è che l’art. 4, relativo alla responsabilità dei Presidenti di Circolo, tratta la  medesima, non più come oggettiva.

Esaminiamo il Nuovo Regolamento di Giustizia Fise analizzando le differenze tra il Nuovo Regolamento e il precedente, approvato nel 2015.

Titolo I – Illecito e sanzione disciplinare

Capo I – Illecito disciplinare

Art.1 – Atti Sanzionabili – Illeciti disciplinari

Nella descrizione degli illeciti disciplinari, vengono anteposti i comportamenti compiuti sul cavallo, rispetto a quelli tenuti genericamente o verso il personale federale. Per il resto, l’articolo rimane invariato.

Art. 2 – Atti Sanzionabili – Illeciti sportivi

L’articolo rimane invariato.

Art. 3 – Obbligo di denuncia

E’ stato aggiunto il comma 1, secondo il quale possono validamente presentare denuncia solo i tesserati. Oltre, come previsto dal comma 2, da Ufficiali di Gara, Consiglieri federali o regionali o coloro che ricoprono incarichi istituzionali. E’ stato eliminato invece il comma secondo il quale l’omessa denuncia costituiva di per sé atto sanzionabile.

Art. 4 – Responsabilità degli Enti Affiliati e Aggregati

Nel nuovo articolo, come modificato, non si parla più di responsabilità oggettiva dei Presidenti di circolo.

Comma 1) – Oltre ai casi previsti dall’art.1, salvo non dimostrino di aver adottato tutte le misure idonee ad evitarli, a) i Presidenti sono responsabili (non più oggettivamente) per gli illeciti commessi da chi li rappresenta, dirigenti, istruttori, tecnici ecc. b) Si presumono responsabili, fino a prova contraria, degli illeciti sportivi da chiunque commessi nel loro interesse e vantaggio. c) Resta invariata la responsabilità, se non tempestivamente denunciata, della presenza di sostanze dopanti nei luoghi in loro disponibilità, ma solo se vi hanno libero accesso e se ne hanno avuto conoscenza.

Comma 2) Salvo non dimostrino di aver adottato tutte le misure idonee ad evitarli, i dirigenti, Istruttori o accompagnatori, sono ritenuti responsabili (anche in questo caso, non più oggettivamente) degli illeciti commessi dai tesserati minorenni. E’ aggiunto il capoverso ove si specifica che ne sono responsabili, nel tempo in cui sono loro affidati o sono sotto loro vigilanza.

Art. 5 – Tentativo di illecito

L’articolo rimane invariato.

Capo II – Sanzioni disciplinari

Art. 6 – Sanzioni disciplinari

Eliminata la censura con diffida e la cancellazione dai ruoli federali del cavallo.

Al Comma 2, è introdotta una specifica sulle morosità di vario genere, le quali comportano la sospensione dall’attività agonistica o da ogni carica, fino ad avvenuto pagamento.

Se la sospensione è inferiore ad un anno, non comporta la sospensione da cariche e viceversa.

Se invece la sospensione è superiore ad un anno, una sospensione comporta anche l’altra.

In caso di recidiva, la seconda sospensione è da eseguire di seguito alla prima.

Art. 7 – Contenuti dei provvedimenti disciplinari

L’articolo rimane invariato.

Art. 8 – Circostanze aggravanti

Eliminato il fatto di aver cercato di inquinare le prove nel corso del provvedimento disciplinare, di aver reso dichiarazioni false o di essere stati non collaborativi.

Art. 9 – Circostanze attenuanti

Articolo praticamente invariato, salvo dettagli.

Art. 10 –  Valutazione delle circostanze

L’articolo rimane invariato.

Art. 11 – Concorso di circostanze aggravanti e attenuanti

L’articolo rimane invariato.

Art. 12 – Misure alternative

Su istanza dell’incolpato il Giudice può stabilire una misura alternativa all’applicazione della sanzione. E’ aggiunto che questa deve essere ritenuta congrua.

Art. 13 – Inosservanza delle sanzioni

L’articolo rimane invariato.

Art. 14 – Recidiva

L’inasprimento della pena è previsto se il nuovo illecito è commesso nei 3 anni successivi al momento in cui è diventata irrevocabile la condanna precedente. Il tempo è stato ridotto rispetto ai 5 anni previsti nel vecchio Regolamento di Giustizia.

Art. 15 – Collaborazione di soggetti sottoposti a procedimento disciplinare

L’articolo rimane invariato.

Art. 16 – Casellario

L’articolo è stato semplificato. E’ istituto presso l’Ufficio del Procuratore Federale un casellario delle decisioni definitive di tutti gli organi di Giustizia. Le informazioni ivi contenute potranno essere comunicate agli Organi di Giustizia, in relazione ai procedimenti dinanzi agli stessi pendenti; agli Organi Federali, ai soli fini di verifica dei requisiti per il conferimento di incarichi, premi o brevetti; ai Tesserati, Affiliati o Aggregati, che ne facciano richiesta motivata.

Tutte le decisioni sono pubblicate sul sito della FISE.  E’ stato eliminato il punto in cui si affermava che alcune parti delle decisioni possono essere secretate.

Capo III – Provvedimenti di clemenza e riabilitazione

Art. 17 – Amnistia, Art. 18 – Indulto e Art. 19 – Grazia

Gli articoli sono moto simili ai precedenti, salvo piccoli dettagli

Art. 20 – Riabilitazione

L’articolo rimane invariato.

Titolo II – Giustizia Sportiva

Capo I – Disposizioni generali

Art. 21 – Principi del Processo Sportivo

L’articolo rimane invariato.

Capo II – Organi di Giustizia

Art. 22 – Organi di Giustizia e altri soggetti

Introdotto un comma secondo il quale l’Organo di Giustizia, nel giudicare casi di somministrazione di sostanze proibite, siano EAD o ECM, dovrà attenersi alle disposizioni dei Regolamenti FEI e FISE, sia per le procedura che per le sanzioni.

Art. 23 – Attribuzioni

Aggiunto il comma secondo il quale la giurisdizione degli Organi di Giustizia si esercita anche nei confronti di coloro che, dopo la commissione dei fatti oggetto di procedimento, non rivestano più alcuna posizione rilevante all’interno dell’Ordinamento Federale.

Art. 24 – Commissione federale di Garanzia

Modifiche tecniche sulle modalità di nomina.

Capo III – Accesso alla Giustizia

Art. 25 – Diritto di agire dinanzi agli Organi di Giustizia

L’articolo rimane invariato.

Art. 26 – Contributo per l’accesso ai servizi di Giustizia

L’articolo rimane invariato.

Art. 27 – Ufficio del Gratuito Patrocinio

L’articolo rimane invariato.

Capo IV – Norme generali sul Procedimento

Art. 28 – Poteri degli Organi di Giustizia

Aggiunta la possibilità per il Giudice di disporre l’eventuale apertura al pubblico delle udienze.

Art. 29 – Astensione e Ricusazione

L’articolo rimane invariato.

Art. 30 – Condanna alle spese per lite temeraria

Il pagamento, a carico della parte soccombente che abbia proposto lite temeraria, delle spese a favore dell’altra parte, è aumentato da 3 a 10 volte il contributo per l’accesso ai servizi di giustizia.

Art. 31 – Comunicazioni

E’ previsto che all’atto dell’Affiliazione di un Ente venga comunicato un indirizzo di posta elettronica certificata, eletto per le comunicazioni.

Art. 32 – Segreteria degli Organi di Giustizia presso la FISE

L’articolo rimane invariato.

Art. 33 – Termine e sospensione feriale

Articolo aggiunto. Tutti i termini sono da intendersi come ordinatori, quindi possono essere prorogati o abbreviati a discrezione del Giudice, purché prima della scadenza. Il decorso dei termini del procedimento è sospeso dal 1° al 31 agosto e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione.

Capo V – Giudici sportivi

Sezione I – Nomina e competenze

Art. 34 – Istituzione

E’ istituito il Giudice Sportivo Territoriale che affianca quello Nazionale, il quale si pronuncia in primo grado, mentre la Corte Federale d’Appello giudica in funzione di Corte Sportiva d’Appello.

Art. 35 – Competenza dei Giudici Sportivi

Si specifica che mentre il Giudice Sportivo Nazionale è competente per tutti i campionati e le competizioni, quello Territoriale, ove istituito, lo è solo per i campionati e le competizioni di ambito territoriale.

Art. 36 – Nomina del Giudice Sportivo Nazionale e Territoriale

Questa avviene su proposta del Presidente del Consiglio Federale. L’articolo ha piccole modifiche tecniche. Sparisce l’indicazione del termine di 5 giorni per il reclamo delle sue decisioni presso la Corte Federale d’Appello.

Art. 37 – Corte Federale d’Appello

Sparisce l’indicazione del termine di 30 giorni dalla pubblicazione delle sue decisioni, per presentare il ricorso presso il Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI.

Sezione II – Procedimenti

Art. 38 – Avvio del Procedimento dinnanzi al Giudice Sportivo Nazionale e al Giudice Sportivo Territoriale

L’articolo rimane invariato.

Art. 39 – Istanza dei soggetti interessati

L’articolo rimane invariato.

Art. 40 – Fissazione della data di decisione

Sostanzialmente invariato

Art. 41 – Giudizio innanzi alla Corte Federale di Appello in funzione di Corte Sportiva di Appello

L’articolo rimane invariato.

Capo VI – Giudici Federali

Sezione I – Nomina e  competenza

Art. 42 – Organi di Giustizia Federale, nomina e composizione degli stessi

Stabiliti nel numero di 6 i componenti del Tribunale Federale e della Corte Federale di Appello. Aggiunta la facoltà dei Giudici Federali di avvalersi della collaborazione di assistenti nominati dal Consiglio Federale.

Art. 43 – Competenza funzionale

L’articolo rimane invariato.

Art. 44 – Tribunale Federale

Sostanzialmente invariato.

Art. 45 – Corte Federale di Appello

Sostanzialmente invariato.

Sezione II – Procedimenti

Art. 46 – Avvio del procedimento

L’articolo rimane invariato.

Art. 47 – Applicazione consensuale di sanzioni su richiesta a seguito di atto di deferimento

Gli incolpati possono convenire con il Procuratore Federale l’applicazione di una sanzione. Nel precedente Regolamento di Giustizia, la possibilità esisteva fino a che non fosse concluso il procedimento davanti al Tribunale Federale. Ora invece deve avvenire anteriormente allo svolgimento della prima udienza.

Art. 48 – Fissazione di udienza a seguito di atto di deferimento

Sostanzialmente invariato. Entro 10 giorni dalla ricezione dell’atto di deferimento è fissata l’udienza di discussione. Entro 3 giorni da tale data, si possono presentare memorie, indicare mezzi di prova e presentare documenti. Tra la comunicazione all’incolpato della data dell’udienza e la data dell’udienza stessa, deve intercorrere un termine di non meno di 20 giorni.

Art. 49 – Ricorso della parte interessata

Sostanzialmente invariato. Può essere depositato ricorso al Tribunale Federale per tutelare situazioni giuridicamente protette dall’Ordinamento Federale, entro 30 giorni dalla conoscenza dell’atto o fatto, ma entro un anno dall’accadimento.

Art. 50 – Ricorso per annullamento delle deliberazioni

L’articolo rimane invariato.

Art. 51 – Fissazione dell’udienza a seguito di ricorso

Invariato. Entro 10 giorni dal deposito del ricorso è fissata udienza di discussione. Fino a 5 giorni prima dell’udienza è possibile presentare memorie, indicare mezzi di prova, o produrre documenti. Tra la data di comunicazione all’incolpato della data dell’udienza e l’udienza stessa, deve trascorrere un termine non inferiore a 20 giorni.

Art. 52 – Domanda cautelare

Il ricorrente che ha fondato motivo di ritenere che nel tempo necessario per la decisione, i propri interessi siano minacciati da un pregiudizio imminente e irreparabile, può chiedere l’emanazione di misure cautelari adatte. E’ stato aggiunto il comma 2, il quale specifica le modalità con le quali il Procuratore federale può richiedere al Tribunale (in presenza di gravi e concordanti indizi di colpevolezza, e qualora vi sia il pericolo concreto e attuale che l’incolpato commetta illeciti della stessa specie) la sospensione sua o del cavallo dall’attività agonistica o da una carica o incarico federale, inclusa qualifica di Istruttore, ovvero del divieto di esercitare determinate attività nei medesimi ambiti.

Art. 53 – Intervento del terzo

L’articolo rimane invariato.

Art. 54 – Svolgimento dell’udienza e decisione del Tribunale Federale

Si svolge in Camera di Consiglio con possibilità di far assistere in locali separati i rappresentanti dei mezzi di informazione. E’ stato aggiunto il comma relativo alla lettura del dispositivo da parte del Presidente del Collegio, ove si stabilisce che se, per la complessità della controversia, non è possibile depositare contestualmente le motivazioni, nel dispositivo è fissato un termine non superiore ai 10 giorni per il deposito delle motivazioni.

Art. 55 – Assunzione di prove

 Sostanzialmente invariato. Si sottolinea che l’assunzione di qualsiasi mezzo di prova include confronti, esperimenti o perizie; inoltre, acquisizione di dati, notizie, informazioni, atti, dichiarazioni o documenti.

Art. 56 – Procedimento innanzi alla Corte Federale di Appello in funzione di Giudice di seconda istanza del Tribunale Federale

Sostanzialmente invariato. Si propone con reclamo della parte interessata, davanti alla Corte, entro 15 giorni dal deposito della decisione. Non ne sospende l’esecuzione, di norma. Ma può essere stabilita la sospensione dell’esecuzione qualora il Presidente del Collegio ritenga che l’esecuzione del provvedimento impugnato possa arrecare pregiudizio grave e irreversibile alla parte che ha proposto il reclamo.

Art. 57 – Termine di estinzione del giudizio disciplinare e termine di durata degli altri giudizi

Il termine è di 90 giorni dalla data di esercizio dell’azione disciplinare, per la decisione di primo grado, salvo l’applicazione della misura cautelare. Per la decisione di secondo grado, è di 60 giorni dalla data di proposizione del reclamo. Se non sono osservati i termini, il procedimento è dichiarato estinto se l’incolpato non si oppone. Il corso dei termini è sospeso se per lo stesso fatto è esercitata l’azione penale, e riprendono a decorrere dalla data di definizione della stessa.

Art. 58 – Efficacia della sentenza dell’Autorità Giudiziaria nei Giudizi disciplinari

Sostanzialmente invariato. Le sentenze penali hanno efficacia di giudicato nel giudizio disciplinare. In nessun caso è ammessa sospensione del procedimento, salvo che, per legge, debba essere decisa con efficacia di giudicato una questione pregiudiziale di merito e la relativa causa sia già stata proposta davanti all’Autorità Giudiziaria.

Art. 59 – Immediata esecutività delle decisioni di primo grado

Tutte le decisioni pronunciate dagli Organi di Giustizia sono immediatamente esecutive anche se non ancora passate in giudicato. L’esecutorietà decorre dalla pubblicazione nel sito della FISE.

Art. 60 – Sospensione a tutela dell’onorabilità degli organismi sportivi

Sostanzialmente invariato.

Capo VI – Procuratore Federale

Sezione I – Nomina e funzioni

Art. 61 – Composizione dell’Ufficio del Procuratore Federale

Articolo sostanzialmente invariato. Procuratore Federale è colui che promuove la repressione degli illeciti disciplinari e sportivi.

Art. 62 – Nomina dei componenti dell’Ufficio del Procuratore Federale

Articolo invariato.

Art. 63 – Attribuzioni del Procuratore Federale

Articolo invariato.

Sezione II – Azione disciplinare

Art. 64 – Azione del Procuratore Federale

E’ titolare in via esclusiva dell’azione disciplinare che procede su segnalazione o d’ufficio. Mai su base di denunce anonime, come inserito nel comma 1. Inoltre sono inseriti i termini delle diverse azioni da parte dell’Ufficio del Procuratore Federale, che nella precedente edizione del Regolamento di Giustizia erano non definiti.

Art. 65 – Prescrizione dell’azione

L’articolo è relativo ai termini entro i quali il Procuratore Federale può esercitare l’azione. La prescrizione è sempre rinunciabile espressamente dall’incolpato.

Art. 66 – Svolgimento delle indagini

L’articolo contiene le disposizioni per lo svolgimento delle indagini da parte del Procuratore Federale. La durata è stata aumentata da 40 a 60 giorni dall’iscrizione nel Registro apposito. La proroga eventuale è invece rimasta a 40 giorni. Confermato che gli atti di indagine compiuti dopo la scadenza non possono essere utilizzati. Una volta concluse le indagini, se il Procuratore Federale ritiene di non dover procedere al deferimento, comunica l’intendimento di voler procedere all’archiviazione alla Procura Generale dello Sport entro 10 giorni dalla conclusione, e non più entro solo 5 giorni.

Art. 67 –  Applicazione consensuale di sanzioni e adozione di impegni senza incolpazione

I soggetti sottoposti a indagine possono convenire con il Procuratore Federale l’applicazione di una sanzione o l’adozione di impegni volti a porre rimedio agli effetti degli illeciti ipotizzati. Il Procuratore federale informa il Procuratore Generale dello Sport che non può formulare rilievi. Quindi l’accordo è trasmesso al Presidente della FISE che, sentito il Consiglio, può formulare rilievi.

Sezione III – Rapporti con la Procura della Repubblica e con la Procura Antidoping del CONI

Art. 68 – Rapporti con l’Autorità Giudiziaria

Qualora il Procuratore Federale, durante le indagini assuma notizie rilevanti per l’Ufficio del Pubblico Ministero, trasmette copia degli atti al Presidente della Fise, perché informi l’Autorità Giudiziaria oppure provvede direttamente.

Art. 69 – Rapporti con la Procura Antidoping del CONI

Il Procuratore Federale ha il dovere di collaborare con la Procura Antidoping del CONI e con l’Ufficio del Pubblico Ministero. Il Procuratore Federale, se durante le indagini rileva che l’illecito è di competenza della Procura Antidoping del CONI, trasmette gli atti all’Ufficio competente.

Titolo III – Revisione e Revocazione

Art. 70 – Revisione e Revocazione

Si precisa che nessuna decisione degli Organi di Giustizia  può essere revocata quando sia scaduto il termine per l’impugnazione.

Titolo IV – Disposizioni transitorie e finali

Art. 71 – Sottoscrizione dei verbali avanti la Procura Federale e sottoscrizione delle decisioni degli Organi di Giustizia

Deve essere redatto processo verbale delle dichiarazioni orali rese davanti al Procuratore Federale, e lo stesso processo verbale deve essere sottoscritto da coloro che le abbiano rese e dai componenti della Procura che le abbiano assunte.

Art. 72 – Procedimento nei confronti dei minori

Le iniziative difensive relative al minore spettano a chi esercita la patria potestà.

Art. 73 – Decorrenza delle sanzioni

L’articolo è invariato. Le sanzioni hanno effetto dal momento della pubblicazione della decisione.

Art.74 – Applicabilità

L’articolo è invariato. Le norme del presente Regolamento si applicano ai Tesserati, agli Enti Affiliati o Aggregati, alle Scuole riconosciute e ai loro Rappresentanti, nonché ai titolari di cariche o incarichi federali.

Art. 75 – Entrata in vigore

Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua approvazione da parte del CONI. Fino all’entrata in vigore, i procedimenti continuano a svolgersi in base alle disposizioni vigenti.

 

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