JUAN CARLOS GARCIA – FORMULA UNO E RALLY – E ……. WILLIAM !!!!

Ci sediamo a bordo campo,  con Juan Carlos durante il Milano Winter Show e parliamo di lui, dei suoi cavalli, dei suoi progetti futuri ed anche un po’ del suo passato.

Come sta andando questa stagione?

E’ molto buona. Ho vinto due categorie a Verona e diverse in altri concorsi.

Per il prossimo anno il mio obbiettivo è di partecipare ai Campionati Europei e di essere nella prima squadra.

Hai avuto un risultato particolarmente importante quest’anno?

Ho montato molto all’estero con buoni risultati ma in gare singole. L’appuntamento più importante è stato quello delle Olimpiadi, ma l’Italia non si era qualificata con la squadra, per cui ho lavorato sui singoli impegni.

Da quanto tempo sei in Italia?

Da 27 anni. A vent’anni, quando sono arrivato dalla Colombia, sono stato in Belgio e poi in Francia, ma non sono paesi adatti a me. Allora sono venuto in Italia e mi sono trovato subito benissimo, perché è un  paese latino, con una mentalità più vicina alla mia.

Sei andato subito a San Patrignano?

Si. In quel momento in comunità c’erano circa 2400 ragazzi. Un’esperienza unica. Con me c’erano anche Andres Penalosa, Carlos Lopez e Rene Lopez. Muccioli poi era un personaggio straordinario. Un po’ difficile di carattere. O piaceva o non piaceva. Ma sicuramente molto carismatico.

Tu monti in Salto Ostacoli e in Completo, sempre ai massimi livelli. Come si coniugano fra loro?

Considero il SO come la F1 per le auto e il CO come il rally. Normalmente fisso due o tre appuntamenti all’anno per specialità e mi preparo per entrambe.

Sono stato l’unico cavaliere al mondo ad aver vinto due medaglie d’argento a squadre nelle due specialità ai campionati europei nel 2009 a Windsor per il salto con Bucci, d’Onofrio, Chiaudani e a Fontainebleau per il completo, in squadra con Bordone, Brecciaroli, e Rotatori.

Hai mai pensato di tornare in Colombia?

No, ora mi sento italiano completamente.

Hai allievi?

No. Tengo degli stages e sono Direttore Tecnico al Gese di Bologna, ma non potrei seguire bene degli allievi e  seguire contemporaneamente la mia carriera agonistica.

Hai un tecnico di riferimento?

Quando ho bisogno di qualche consiglio tecnico mi rivolgo ad Hans Horn.

Quali sono i tuoi prossimi impegni?

Non credo di partecipare ad altre tappe di Coppa del Mondo, dopo quella di Verona. Per ora il prossimo grande appuntamento è il Memorial Dalla chiesa al Gese di Bologna.

Qualche parola sui tuoi cavalli…

Albin è stato il cavallo che mi ha dato di più, il più grande.

Ora ho Gitano, che è un buon cavallo ma è sicuramente uno scalino al di sotto. E poi Moka che ho preso quando aveva sei anni. Ora ne ha 17 ed è un cavallo sicuramente utile perché è competitivo. Quindi ho un cavallo giovane di sette anni, francese, che è promettente per il futuro. Rubacuori è un buon cavallo ma sta ancora facendo esperienza.

E poi una sorpresa….amarcord.!!!

Qui a Vermezzo, ci dici, c’è una persona molto speciale per te. Il tuo primo istruttore che hai avuto in Colombia quando hai iniziato a montare, verso i sette anni e che non ti aveva mai più visto montare dal vivo. E’ il fratello maggiore di Carlos Lopez. Ce lo presenti?

Certo! Eccolo! William Lopez

img_1287

Carlos e William

  • William, raccontaci un po’ Carlos da piccolo cavaliere

Era molto coraggioso! Temerario! Saltava, galoppava, montava a pelo, faceva potenze….. e già si vedeva che aveva un gran talento! Montavano insieme i quattro ragazzini terribili della Colombia: Juan Carlos, poi Andres Penalosa, Carlos Lopez e Rene Lopez. Poi sono venuti in Europa e a circa 18 anni hanno montato in Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena, insieme in squadra! Una bella soddisfazione per me!

Abbiamo capito da dove arriva la versatilità in sella di Juan Carlos. 

Unico Cavaliere al mondo medagliato, nello stesso anno, in due specialità differenti…….. e se ci riprovasse?

Vamos Carlos !!!!

#WeJumpWithYou

Susanna Fusco & Fabrizio Bonciolini

Novembre 2016

 

 

 

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *