La dentatura del cavallo nelle sue fasi

Buon giorno a tutti!!!!!!!!  Sono Monica Dabbicco, medico veterinario e da oltre quarant’anni innamorata dei nostri “amici” cavalli.
In queste pagine cercherò di affrontare, il più chiaramente possibile, la fisiologia (stato di normalità) e le patologie (stato di non normalità) del cavallo.
In conseguenza delle nostre richieste il cavallo si è trasformato da animale libero ad animale da lavoro, ad animale di utilità, ad animale atleta. Come atleta il cavallo si è specializzato in diverse discipline: corse al galoppo o al trotto, concorsi ippici, dressage,polo, attacchi, barrel racing ed altro; ne consegue che anche le patologie si siano “specializzate”.
Un settore nel quale si è avuta una netta evoluzione, rispetto alle origini, è l’alimentazione.
Il cavallo è un erbivoro, nella sua vita allo stato brado l’erba è l’unico alimento disponibile, questa è la ragione per cui i suoi denti sono IPSODONTI cioè a crescita continua.
Questa lastra appartiene ad un cavallo di 4 anni. Riusciamo perfettamente a vedere, inferiormente alla gengiva ( linea bianca evidenziata dalla freccia) il COLLETTO ovvero la porzione del dente visibile nella bocca del cavallo. Al di sopra della gengiva si nota la porzione non visibile del dente destinata a diminuire negli anni per l’estrusione di questo.

 

Schermata 2015-05-30 alle 20.06.16


Schermata 2015-05-30 alle 20.08.35
Questa lastra appartiene ad un cavallo di 18 anni, notiamo come superiormente alla gengiva ( linea bianca evidenziata con la freccia) la porzione non visibile del dente si è ridotta negli anni.
Il cavallo nasce senza denti o con 4 INCISIVI: due superiori e due inferiori
A poche settimane di vita le arcate degli incisivi sono complete con 6 incisivi superiori e 6 incisivi inferiori da latte.

 
Tra i quattro e i sei mesi si ha l’eruzione dei tre PREMOLARI da latte: 3 superiori e tre inferiori per ciascun lato.
Verso i dieci mesi si ha l’eruzione del 1° MOLARE, segue l’eruzione del secondo e verso i diciotto mesi l’eruzione del terzo. Quindi tre molari superiori e inferiori per ciascun lato. I molari sono denti definitivi.
Tra i due anni e mezzo e i quattro anni e mezzo compaiono i PREMOLARI da latte: 3 inferiori e 3 superiori per ciascun lato.
Nello stesso periodo si ha la sostituzione dei denti da latte (incisivi e premolari) con i denti definitivi.
Questo lasso di tempo è condizionato anche dalla maggior o minor precocità della razza e del soggetto stesso. E’un periodo molto delicato nella vita del cavallo: l’instabilità prima e successivamente la caduta dei denti da latte creano difficoltà masticatorie che s possono ripercuotere sul sistema digestivo e su tutto l’organismo in crescita.
Dopo i quattro anni e mezzo estrudono gli SCAGLIONI:1 inferiore e 1 superiore per ciascun lat., A differenza degli altri denti non sono a crescita continua, sono tipici del maschio (qualche femmina li presenta come abbozzi) hanno forma triangolare e non sono denti masticatori ma denti di offesa per la conquista della dominanza nel branco.

 

Infine i DENTI DA LUPO compaiono verso i dieci mesi e in realtà sono abbozzi dentari, ricordo di premolari dell’antenato del cavallo regrediti con l’evoluzione della specie. Sono in genere uno per ogni arcata superiore, raramente nell’inferiore.
Schermata 2015-05-30 alle 20.15.02
Quando il cavallo si nutriva di sola erba passava quasi la totalità del giorno ( 17-18 ore) a masticare; ciò determinava un continuo sfregamento tra le facce masticatorie dei denti causandone il consumo. La natura però ha provvisto il cavallo di denti ipsodonti per cui con il procedere del consumo del colletto la parte del dente occulta estrude in bocca in modo da poter sempre contrapporre i denti dell’arcata superiore a quelli dell’arcata inferiore permettendo così una corretta masticazione.
Questa condizione fisiologica è stata però alterata dal cambio dell’alimentazione del cavallo, dove spesso si prediligono alimenti come cereali, mangimi e poco fieno. Questo comporta una netta diminuzione degli atti masticatori nelle 24 ore del cavallo stabulato rispetto a quello allo stato brado. Per questo motivo all’interno della bocca si possono creare degli scompensi masticatori e anche particolari atteggiamenti o difese durante il lavoro.
Di queste possibilità e di come cercare di risolverle parleremo la prossima volta con il Dott. Allegri veterinario dentista.
Se avete qualche domanda o dubbio sull’argomento potrete inviarle a monicadabbicco@alice.it e con l’aiuto dell’esperto cercheremo di dare delle risposte.
Alla prossima!
Dott.ssa Monica Dabbicco
(Tutte le immagini sono gentile concessione del Dott. Allegri)

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