LA FORMA E LA SOSTANZA – IO STO CON VALVASSORI

E’ più importante la forma o la sostanza? Da quello che emerge in questi ultimi giorni la risposta è…..dipende!!!! Si, dipende…..dipende da chi confeziona un concetto, una idea, una spiegazione….e la rende pubblica. Dipende perché l’importanza dell’una o dell’altra è direttamente proporzionale all’enfasi che ci mette chi vuol escludere dall’attenzione generale una delle due. 

Escludere dall’attenzione….è questo il punto. Se qualcuno è contrario e non approva ciò che dici o fai, nella stragrande maggioranza dei casi, non ti risponde con argomentazioni valide, oggettive e tangibili atte a “demolire” il tuo operato. No …….. dice che hai usato termini inopportuni, che avevi la maglietta bianca ed i calzini corti, che i fiori non erano messi bene e che il risotto era scotto. Una tattica…come tante altre…..spostare l’attenzione dal fulcro del problema quando il fulcro non si vuol far vedere o ascoltare. Perché? Perché torna comodo. Torna comodo o personalmente o a favore di chi lo “spostare l’attenzione” fa comodo.

Ermenegildo Valvassori. Il Dr. Valvassori, durante un recente convegno ha “osato” criticare, da un punto di vista professionale, le linee guida di tutela per gli equidi dicendo che a poco servono ai fini dei controlli e delle relative sanzioni in quanto, appunto, linee guida e non legge. Oltretutto facendo notare quanto scontate e banali siano alcune delle linee guida ( non si può dare ai cavalli il fieno ammuffito…..lo sapevate?) ed ironizzando sulla “rivoluzione” promessa delle linee guida stesse e sull’utilizzo di frasi ad effetto di alcuni importantissimi personaggi storici ( Ghandi e Madre Teresa solo per citarne due). Apriti cielo !!!!!!! E’ andato contro “l’Opera Omnia” di chi vuole (e a volte pretende) un’equitazione diversa e un diverso “trattamento” dei cavalli (e devo dire che alcuni punti sono assolutamente condivisibili…..solo fossero portati avanti con una EFFETTIVA volontà di confronto).   

Ebbene…. io sto con Ermenegildo Valvassori……sto con lui perché, ma questa è una mia “deviazione caratteriale” – saranno le mie origini toscane, sarà non so che cosa, preferisco un discorso “pane al pane e vino al vino” piuttosto che un prosaico volumone infarcito di concetti astratti e burocratichese d’ordinanza…..Tanto per intenderci….ad un ” questo compendio non è teso a soddisfare le variegate necessità della moltitudine di sottocategorie di operatori attivi nel comparto” preferisco un bel ” non serve a un ciufolo”!!!!!! Molto più diretto, definitivo, senza fronzoli e che sa più di verità……odora di buono….di onesto…..ha il sapore della semplicità e dell’immediatezza. Ovviamente se il “non serve a u ciufolo” è detto da persona di comprovata esperienza, sul campo oltre che sui libri. Che l’Aulin faccia male e che non devo prenderlo me lo deve dire il Medico, non il Notaio. 

Per tutto questo io sto con Ermenegildo Valvassori e fa nulla se mi esporrò a critiche, dileggi, offese (già fatto) e quant’altro……. Lo ripeto….Basta belle storielle che facciano presagire paesaggi da sogno, conigli rosa e pianeti fioriti…..la verità è questa, che piaccia o meno.

NB. Quanto scritto nel presente “articolo” è solo ed unicamente frutto di una mia riflessione. Non mi sono confrontato ne ho sentito nessuno prima di scriverlo, quindi, chi ne avesse intenzione, è pregato di girare alla larga da idee di “scritto corporativo e cooperativo”. Ma soprattutto tengo a precisare che è una mia personalissima idea.

Fabrizio Bonciolini

Giugno 2016

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *