LICINIO GROSSI – Lui è Diego … e ve lo spiego !!

Licio e questo da dove salta fuori?

Se te lo racconto ti metti a ridere, è una storia strana, una bella storia.

I cavalli che arrivano dal Licio, quasi sempre, arrivano per una “storia strana” che poi, oramai ci siamo abituati, si trasformano in una bella storia.

Un giorno viene a trovarmi un mio amico Olandese, un ottimo cavaliere peraltro. Di fronte a una zuppa si parla di cavalli e mi dice che ne ha uno, potenzialmente buono, nove anni, che ha fatto, a sette, la finale a Lanaken uscendo con un errore. Dopo si è rotto qualcosa e non sono più riusciti a trovare la quadra del cerchio. Mi dice che non sa più cosa fare e mi chiede se me lo può mandare perchè, magari, con un metodo diverso, qualcosa di positivo si riesce ancora a ricavare. Gli ho detto di si e lui mi ha avverito : “guarda che quando va in campo ad un certo punto si ferma, non va più ne avanti ne indietro, si tira in piedi e ti butta per terra”. 

Bhè, prospettiva interessante … continua …

Ed è arrivato Diego. Ho scoperto che il mio amico aveva ragione !! Una volta in campo si fermava e non ne voleva sapere, immobile come una statua.

E tu che hai fatto?

A bhè, non c’era altro da fare se non aspettare. Montavo, venivo in campo …. e lui fermo ! E allora mi fermavo anch’io. Stavo su, mi accendevo il sigaro e rimanevo così fin quando non decideva lui di muoversi. Piano piano si è mosso. Poi girandolo alla corda ho capito tante cose, lui ha cominciato a fidarsi di me. Ho mandato un filmato ai Van der Vleuten, che hanno il papà  – è un figlio di Verdi – e loro mi hanno detto di lavorare senza acchiapparlo in bocca, solo in distensione. Gli ho tolto l’imboccatura – ha una bocca complicata – e gli ho messo l’Hackamore. Ma la cosa più importante è che riprendeva fiducia, fiducia nell’uomo. Ho cercato di fargli ritrovare i suoi tempi, di fargli fare quello che lui voleva … vuoi trottare? Trotta … vuoi galoppare? Galoppa … Vuoi saltare? Salta … 

Quindi riesci a “ricostituire” un rapporto uomo/Diego che sembrava essere sparito … e poi?

Quando saltava, le prime volte, mi venivano i brividi. Rigido, senza impegno, scomodo … una sensazione non gradevole. Decido di andare a fare un warm-up. Entra in campo prova, al passo e dopo un giro è schiumato … al passo. Terrorizzato dalla gara, dall’ambiente … Fa il suo onesto percorso e torniamo a casa. Continuiamo a lavorare e ne facciamo un altro (di warm-up) e va già meglio. E’ proprio cambiato il suo modo di muoversi, di approcciare la situazione campo prova/gara … e salta molto meglio. Decido quindi, forse un pò incoscientemente, di iscriverlo alle due settimane del CSI di Vermezzo. La prima settimana, nelle gare medie, il primo giorno fa due errori, perchè si guarda intorno, è come se fosse tutto nuovo per lui. Il secondo giorno fa quattro ed il terzo zero, saltando benissimo. Qui c’è stata la svolta. Il cavallo ha completamente cambiato modo di “comportarsi”. Ripeto, si sta avvicinando prepotentemente a me, all’uomo ed io gli do completa fiducia, rispettandolo ed ascoltando ciò che mi vuole dire.

E questa è la prima settimana. Arriviamo a questo weekend …

Dopo un lunedì di prato, nei due giorni successivi, ho lavorato con Mario Maicu, un lavoro in piano, in completa distensione e rilassatezza. Il cavallo era super ed il giovedì si riparte. Sulla scorta del lavoro fatto la settimana prima e nei due giorni in cui abbiamo lavorato con Mario Maicu, parto nella 140. Zero scherzando e qualifica del GP presa. Il secondo giorno faccio la 130, perchè c’è la doppia e lui, qualche problemino sulle combinazioni ce l’ha, o meglio, ce l’aveva. Entra in campo e la doppia la cerca, per sbranarla !! Zero. A questo punto ho un dilemma da risolvere. Diego mi dice che è pronto per fare il GP. La Luisa (la compagna di Licio – ndr) mi dice che forse è un pò presto, che Diego ha appena cominciato a saltare bene e che sta piano piano venendo dalla mia. Ho ascoltato il cavallo!! Il Gran Premio è abbastanza grosso e delicato. Diego è una piuma, si fionda sui salti dando forte la schiena. Due zeri !!

Un gran successo ed una progressione in tempi rapidissimi …

Mi preme sottolineare che Diego è un cavallo di una intelligenza incredibile. Capisce tutto in un nano secondo. Quando ha cominciato a fidarsi di me (ed io di lui) il progresso psico-dinamico è stato devastante. Tequila cominciò a cambiare le andature dopo sei mesi, questo ce ne ha messi due scarsi. Sono convinto di avere in scuderia un genio !! Lui è un cammellone, è grosso, ma ha la testa da purosangue e quando la testa da purosangue entra in azione diventa leggero come il vento !!

E ora? Prossimi impegni?

Non ne ho. Se troviamo qualche CSI che ci piace e possiamo fare lo facciamo, altrimenti stiamo a casa e continuiamo il lavoro, senza alcuna fretta. Cerco sempre, come ti dicevo, di ascoltare i cavalli e quello che hanno da dirmi. Faccio scegliere a loro quello che vogliono fare e quando.

Siamo alle solite. Queste cose comincerò a definirle “Liciniate”. Ora avete capito perchè il Licio lo chiamo “Lo Sciamano”? Licinio non è un “sussurratore”, ma ha una qualità che pochi uomini di cavalli hanno. Riesce ad entrare “in connessione” e capire cosa il cavallo vuole e vede ….. vede mesi e mesi prima quello che succederà. E’ successo con Tequila, è successo con Clarico …….. cosa ha visto Licio stavolta? No, non ve lo dico !!

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

27 novembre 2017

 

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