LUCIA VIZZINI LE JEUNE – Quante cose in quattro anni……!!

Settembre 2014, Calgary.

Settembre 2018, Gijon.

Due date importanti nella vita di Lucia Vizzini Le Jeune, due date che segnano l’inizio di una pausa e il ritorno di una delle amazzoni più forti in circolazione.

  • Lucia, dove sei stata e che hai fatto in questi quattro anni?

Niente di che. Dopo Calgary, nel 2014, sono andata in Belgio con Philippe, ho ricominciato tutto da zero, lasciando l’Italia e una situazione lavorativa ben consolidata che si era creata grazie ai Signori Menazzi, miei supporter storici, ho avuto due figlie, Livia che ora ha tre anni e Charlotte che ha nove mesi, mi sono sposata e ho ricominciato a montare. Effettivamente, pensandoci, non so come ho fatto a fare tutto in così breve tempo.

  • Quanto ha inciso Philippe (per i pochi che non sapessero di chi stiamo parlando – Philippe Le Jeune, Campione del Mondo di salto ostacoli a Lexington, nel 2010) nel tuo re-inizio di carriera?

Moltissimo. Mi ha radicalmente cambiato la mentalità. Io sono sempre stata di un perfezionismo maniacale e l’inizio non è stato facile. Mi scontravo con la semplicità disarmante di un grande tecnico e grande cavaliere, lascia perdere che sia mio marito. Poi, da questo punto di vista, ho cominciato a fidarmi e i risultati sono questi.

  • In effetti, di solito, le persone con le quali hai rapporti più stretti sono le meno ascoltate ……

Io ci ho sbattuto la faccia. Ti faccio un esempio. Un giorno monto una cavalla di sei anni, sorella di Cabalgaro, difficile, complicata, con poco controllo. Philippe mi dice di cambiare imboccatura e io no …. e gli spiego il perché quell’imboccatura non va cambiata. Alla fine, stremata e senza essere arrivata a un dunque, torno in scuderia, metto l’imboccatura che Philippe mi aveva indicato e torno a lavorare…..la cavalla era perfetta !! Capisci? mi sono resa conto che gli stavo spiegando il perché ciò che lui mi stava dicendo non era giusto! Da allora gli ho detto “quando cerco di spiegarti …tu fermami !” Ogni tanto succede che qualcuno che viene qui a fare degli stage disquisisca sul lavoro che Philippe gli sta facendo fare … allora mi avvicino e gli dico : “Vedi? …. Ti sta spiegando…!!”

  • Ricominci quindi a montare, a lavorare con un tecnico d’eccezione, a fare gare, a tornare ad essere sempre più performante fino a che, a settembre 2018 ……

A Settembre 2018 vengo convocata a Gijon.  All’inizio dovevo saltare come individuale e sarei già stata contenta così, poi, per una serie di circostanze mi sono ritrovata in squadra …. e io amo le gare a squadre. Ero felicissima e motivatissima. Un piccolo passo indietro. Devo dire grazie a Marco Porro che mi ha seguita, ha creduto in me e mi ha segnalata a chi di dovere, dopo aver chiesto a Philippe se, secondo lui, fossi pronta per un impegno così importante. 

  • E poco ci manca che la portiate a casa, la Coppa.

Oh si. C’è mancato davvero pochissimo. Quel secondo posto credo sia stato un risultato davvero importante per tutti noi.

  • Da li rientri quindi nel giro grosso fino ad arrivare a Basilea, dopo essere passata per Verona e La Coruna.

Esatto e Basilea è stato davvero un gran bel concorso, con la ciliegina sulla torta del quarto posto nella tappa di Coppa del Mondo. Vedi, non avendo a disposizione tanti cavalli per saltare queste gare tutte le settimane, faccio ancora un po’ di fatica a entrare “in routine”, ma ce la faremo !

  • Filou e Cabalgaro. Dietro di loro c’è qualche altro cavallo che potrebbe dare una mano a questi due?

Due cavalli che sta montando Philippe, Helios e Inshallah De Muze. I due ragazzi sono un po’ complicati e hanno bisogno di lavoro e percorsi, ma le qualità ci sono tutte.

  • Ma non è che adesso Philippe rivuole indietro Filou?

No no … per il momento me lo lascia. Poi vedremo più avanti.

 

  • Avete già fatto il programma per la stagione?

Si. L’idea è quella di fare un bel giro di cinque stelle. Ora, con tutta probabilità, ricomincerò a saltare con gli outdoor. Purtroppo, per ora, essendo trecentesima o giù di li nella ranking, gli inviti sono pochi e i concorsi che contano bisogna andarseli un po’ a cercare, però ci stiamo organizzando.

  • Ti vediamo a Roma?

Spero che un posticino me lo trovino, se me lo merito.

  • Quest’anno a Rotterdam si saltano gli Europei e tu sei in rampa di lancio. Vuoi mettere “in crisi” il selezionatore e proporti come candidata?

Oddio … io non voglio mettere in crisi nessuno. E’ ovvio che mi piacerebbe essere selezionata così come è ovvio che ce la metterò tutta per esserlo. Ma poi, sai, mancano ancora sette/otto mesi e con i cavalli fare programmi a lungo termine è veramente difficile. Comunque, nella normalità delle cose, ci provo…eccome se ci provo !

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

16 gennaio 2019

L’utilizzo delle foto, prelevate dalla pagina e dal profilo fb, è stato autorizzato da Lucia Vizzini Le Jeune

 

 

 

 

 

 

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