PIERGIORGIO BUCCI – PUNTO ALLA TOP TEN E SPERO NELLA CONTINUITA’

Una stagione appena conclusa costellata di ottimi risultati. Un futuro a breve e medio termine di duro lavoro per ripetersi e, se possibile, migliorarsi. Parliamo di questo con Piergiorgio Bucci.
Piergiorgio, tre, secondo noi, le perle del tuo  palmares 2016: La vittoria di Cascais, il secondo posto di Monaco e quel barrage che ci ha consegnato la vittoria in Coppa delle Nazioni a Dublino. Quale, secondo te, la più significativa.
Quelle di Cascais e di Dublino sono due vittorie molto molto significative che ho vissuto con un sentimento diverso. Quella di Cascais è a titolo individuale e per me ha rappresentato una conferma importante circa il valore mio e di Casallo ai massimi livelli tanto più che è arrivata appena dopo il secondo posto di Montecarlo, e poi…vincere un Gran premio del Global Tour…è una di quelle cose che potrebbe non riuscirti mai nella vita. Quella di Dublino è la vittoria della mia squadra…è stato bello per noi sentire di aver regalato una gioia a tutti gli appassionati italiani di averli fatti sentire orgogliosi della nostra bandiera…una soddisfazione speciale anche in considerazione del fatto che la vittoria in Coppa a Dublino ci ha permesso di rimanere in Prima Divisione.
 
Il 2017 dovrebbe sancire il rientro, in gara, di due tuoi cavalli importanti, che per varie ragioni da qualche tempo sono ai margini della tua attività agonistica. Stiamo parlando di Catwalk e Heartbreker. Come stanno?
Heartbreaker ha avuto un’infezione della cute che gli provocava dei fastidi che ne compromettevano la concentrazione e quindi il rendimento, ho deciso di tenerlo lontano dalle gare per aspettare che superasse del tutto questo inconveniente, tornerà in gara il prossimo week end nel 5* di Basilea.
Catwalk è in lavoro e sembra essere in gran forma, lo porterò di nuovo in gara direttamente nei concorsi open dove gli auguro con tutto me stesso di avere la fortuna giusta di stare bene e di tornare a dimostrare il suo straordinario valore…lo spero più per lui che per me!
 
Quali sono i tuoi programmi agonistici a breve termine?
Casallo osserverà un periodo di relax durante il quale approfitterò per migliorare l’esperienza dei miei cavalli più giovani, con loro parteciperò al 5* di Basilea e, probabilmente, alla tappa di Coppa del Mondo di Zurigo a fine mese, poi a febbraio voleremo ad Hong Kong per il Longines Masters Grand Slam.
 
A parte sua maestà Casallo, uno dei migliori cavalli del panorama internazionale del salto ostacoli, parlaci un po’ dei tuoi giovani che stanno venendo avanti.
Devo dire che in prospettiva ho un parco cavalli davvero interessante ma per il futuro più prossimo sto lavorando molto su Ugano e Driandria…sono due cavalli che stanno già saltando egregiamente nei concorsi 5*, non sono ancora molto competitivi ai massimi livelli ma hanno tutte le carte in regola per diventarlo già nel corso di questa stagione.
 
Cosa vuol dire avere a disposizione un cavallo come Casallo? Quante volte hanno cercato di comprartelo? Sei mai stato sul punto di cedere ad un’offerta imbarazzante?
Avere un cavallo come Casallo vuol dire avere la possibilità di lavorare a casa per preparare la vittoria di qualsiasi gara, vuol dire entrare in qualsiasi gara con la consapevolezza di poterla vincere, vuol dire provare la sensazione di non partire battuto al cospetto di nessun avversario…cosa c’è di più per uno sportivo?
Il primo anno in cui Casallo ha dimostrato di essere un saltatore fenomenale è stato davvero difficile gestire la situazione…tutti lo volevano…quando il Cavaliere Orlandi mi disse di volerlo acquistare per lasciarlo montare a me non potevo credere alle mie orecchie…il fatto che lui, con un eccezionale sforzo, sia riuscito a concludere l’affare è stata una svolta pazzesca, non soltanto perchè io ho potuto disporre di questo straordinario cavallo ma anche perchè, di fatto, sono diminuite le richieste di acquisto…nel nostro mondo, tutti conoscono il Cavaliere Orlandi e tutti sanno che lui mette sempre lo sport davanti a qualsiasi guadagno, tutti sanno quanto grande sia la sua passione per migliorare in senso sportivo i cavalli e i cavalieri…insomma, tutti hanno iniziato a pensare che Casallo non fosse più in vendita…sono davvero fortunato ad avere uno sponsor così, più unico che raro!
 
Ci sembra che nel 2016 siano state gettate le basi per la costituzione di una squadra molto forte e competitiva che può davvero regalarci tante soddisfazioni. Quali sono le tue aspettative sia da un punto di vista individuale che di team per quest’anno appena iniziato? Qual è il tuo obbiettivo stagionale?
Con la squadra abbiamo vissuto una stagione di straordinaria crescita sportiva, l’obiettivo è quello di lavorare sodo per continuare in questa direzione.
Come team possiamo puntare a fare un Campionato Europeo da protagonisti, come individuale…bhè…se Catwalk e Heartbreaker tornano ai loro livelli di competitività per affiancare Casallo…non mi nascondo…voglio puntare a fare il grande passo…entrare nella top ten!
 
Tu, ovviamente, parli con i tuoi colleghi cavalieri. Qual è l’aria che si respira relativamente alla domanda precedente?
Trovo si sia creato un equilibrio straordinario tra cavalieri proprietari e staff tecnico. Finalmente ci sono cavalli giusti di proprietari affidabili sotto la sella di cavalieri fortissimi, inoltre, si è creata una bella affinità tra i cavalieri, i tecnici e lo staff dirigenziale…siamo tutti molto ottimisti…siamo decisi a confermare il nostro valore in questa stagione con un occhio al prossimo anno…quello dei WEG! 
 
Cosa fare, secondo te, per migliorarsi ancora?
Penso che bisogna lavorare con coerenza migliorando sempre ma cercando di non alterare con dei cambiamenti questi equilibri positivi che si sono generati; poi credo che non bisogna mai smettere di lavorare per favorire la crescita di nuovi binomi da inserire in prima squadra…le potenzialità in Italia ci sono!
 
Un tuo augurio a tutto il comparto equestre per quest’anno appena iniziato.
Mi auguro che a livello manageriale ci sia la possibilità di garantire la continuità a questa fase evolutiva che il nostro sport sta vivendo; sono convinto che i risultati sportivi di alto livello, generati da una gestione oculata, portino uno straordinario valore aggiunto a tutto il movimento e non soltanto agli atleti che li raggiungono.
Come darti torto PiGi… Ti auguriamo di cuore che i tuoi progetti si trasformino in realtà, che le tue speranze si avverino.
Ciao #SuperRider!
Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco con Piergiorgio Bucci
 
5 Gennaio 2017

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *