PIETRO MAJOLINO – Due chiacchiere col nuovo Campione Italiano Young Riders di Completo. Dove eravamo rimasti?

Caro Pietro,

dove eravamo rimasti?

Eravamo rimasti nel 2015, quando, in sella a Fernhill First Impression, vincevi i Campionati Italiani di Completo Juniores.

Oggi, a distanza di tre anni, non cambiano gli attori, sempre tu e Fernhill, cambia la categoria, da Juniores a Young Riders, ma non il risultato. Hai rivinto i campionati!

  •  Partiamo da qui. Raccontaci questa vittoria.

Innanzitutto sono contentissimo di aver vinto questo Campionato in sella al mio Fernhill First Impression, che già mi aveva regalato questa grande gioia nel 2015, da Juniores. Lo monto dal 2011 e oggi ha 14 anni. Un grande cavallo !! E’ stata una vittoria sofferta, non certo facile. Il percorso del cross era ostico, tecnico, con parecchi dislivelli, combinazioni e salti stretti. Anche il percorso del salto ostacoli ha “consentito” pochi zeri. D’altra parte, secondo me, questo Campionato è stato così concepito in chiave Europei, che cominceranno tra tre settimane circa a Fontainebleau.

  • A proposito di Europei, ci sarai vero?

Guarda, per come è andata fin qui la stagione ….c redo di si, ma, ovviamente, aspetto la convocazione ufficiale. Diciamo che spero di far parte del team.

  • Al di là delle altezze e della difficoltà tecnica, cosa cambia, soprattutto da un punto di vista dell’approccio, tra un Campionato Juniores e uno Young Riders?

Si alza l’asticella della “professionalità”. Credo che il periodo Young Riders sia un po’ lo spartiacque tra una equitazione tutto sommato ancora amatoriale e quella professionistica. Deve proprio cambiare la tua mentalità e la tua preparazione fisica. Devi essere più attento a certi piccoli particolari e cominci a non poter trascurare la ben che minima cosa. Un po’ un altro mondo insomma.

 

  • Tu, di fatto, sei un professionista. Ma chi ti segue nella tua ancor giovane carriera?

In questo momento Piero Bovetti mi sta dando una grossa mano per il salto ostacoli, così come Zilla Peares nel dressage. C’è poi Jacopo Comelli, per il completo, che è stato mio istruttore fin quando ero a Parma e, tutt’oggi mi “butta un occhio”. 

  • E ora dove sei?

In provincia di Como. Mi divido tra due maneggi, Figino Serenza e Bregnano, dove porto avanti il lavoro sia di cavalli da completo che da salto ostacoli.

  • Già, il salto ostacoli. Anche in questa disciplina stai ottenendo buoni risultati, a mero titolo esemplificativo, quest’inverno hai vinto un Piccolo Gran Premio a Gorla, mettendoti dietro qualche “vecchia volpe” del jumping. Ti stai direzionando verso una nuova disciplina? Vi sono esempi di grandi cavalieri che hanno fatto e fanno bene ambedue le cose, anche ad alti livelli. Mi riferisco a Michael Jung – “l’alieno” – , Juan Carlos Garcia e Francesco Girardi.

L’anima è e resta quella del completista. Ho grande passione anche verso il salto ostacoli e, gli esempi che hai citato sono di grande stimolo per provare a portare avanti ambedue le specialità. Ora, anche nel salto, mi piacerebbe riuscire a fare qualcosa di importante….almeno provarci.

  • Quanti cavalli hai in lavoro?

Sedici. Dodici in salto ostacoli, soprattutto giovani, tra cui un paio di sette anni che reputo qualitativamente di primo piano. Alcuni sono già pronti per affrontare percorsi di un metro e trenta, altri sono da lavorare e un paio in doma. Poi ce ne sono quattro da completo, tra cui il mio Campione e uno in doma.

  • Allora, probabilmente, Campionati Europei e poi? Te la butto li ….. Visto che hai fatto trenta …. ti manca il Campionato Assoluto e dopo, un pensierino a Olimpia?

Ambizioso come programma ! Certo, mi piacerebbe molto vincere anche i Campionati Assoluti e ho un pò di anni davanti per provarci. Per Olimpia, bhè, è il sogno di tutti coloro che fanno sport e perciò anche il mio. Non credo vi sia nessun Campionato, sia a livello Continentale che Intercontinentale che abbia lo stesso valore e fascino di un’Olimpiade. Non posso dirti che non ci penso …. ci penso e ci proverò, questo è certo.

Grazie Pietro e complimenti per questo ulteriore Titolo.

Speriamo di vederti in campo agli Europei e che tu torni da Fontainebleu con ….. con nulla …. con una buona prestazione, sarebbe una gustosa ciliegina sulla torta di una stagione fin qui ottima.

Alla prossima !

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

12 giugno 2018

 

 

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