Pietro Majolino – Futuro veterinario tutto d’oro

Pietro è il campione Italiano Juniores di completo in carica. Ha conquistato il titolo ai primi di ottobre dello scorso anno ad Arezzo. Incontriamolo, facciamoci raccontare di lui, della sua vita, del suo mondo e del suo futuro.

 – Pietro, innanzitutto, come si sta con quella medaglia al collo? Cosa hai provato nell’esatto momento in cui hai capito di aver vinto i campionati?

 Avere la medaglia d’oro al collo è una bellissima sensazione e un grande orgoglio . Se ripenso a quella domenica di ottobre mi vengono in mente dei bellissimi ricordi del momento in cui ho realizzato di aver vinto i campionati italiani junior; ero entusiasta e profondamente grato al mio cavallo che mi aveva permesso di vincere.

 – Il 2015 è stato per te un anno d’oro. Oltre alla vittoria nei campionati Italiani anche un ottimo ottavo posto agli Europei. E questo 2016 cosa ti riserva?

Si, il 2015 è stato un anno memorabile, spero di poter ripetere una stagione altrettanto buona anche quest’ anno. Il 2016 non sarà facile dato che è il mio primo anno da “Young rider” e fare meglio dell’ anno scorso sarà un’impresa ardua , ma ci proveremo !

 – Come e perché hai iniziato a montare a cavallo.

 Ho iniziato a montare a cavallo molto presto, acquisendo la passione di mia madre già dai primi anni della mia infanzia, quando scorrazzavo per il giardino con la mia prima pony.

– Cosa ti ha fatto optare per una disciplina complessa come il completo?

 La mia passione per il completo è nata quando ho iniziato a frequentare il circolo ippico “il Cinghio “, in provincia di Parma. In questa struttura ebbi il privilegio di incontrare due grandi persone di cavalli che non smetterò mai di ringraziare per quello che mi hanno insegnato: Antonio e Andrea Broglia, con loro ho iniziato le mie prime esperienze nella disciplina del completo .

Pietro Majolino con Ferhill First Impression

Pietro Majolino con Ferhill First Impression

– Jacopo Comelli è il tuo istruttore, oltre ad essere tecnico federale per pony e junior…la prima scelta ce l’ha in casa……quando vieni selezionato ti senti un privilegiato o questo vuol dire lavorare il doppio per non deludere né l’istruttore né il tecnico?

Avere come istruttore Jacopo Comelli per me è stato un grande privilegio ma ha anche significato dover lavorare il doppio per essere all’ altezza delle aspettative; che fortunatamente non sono state deluse da me e dai miei compagni di circolo; infatti il podio dei campionati italiani junior 2015 era composto da suoi allievi (al secondo posto Filippo Gregoroni e al terzo Benedetta Mezzadri ) .

– I componenti la tua famiglia sono di sicuro i tuoi primi “tifosi”. Quanto ti sostengono e quanto “interferiscono” nel tuo percorso agonistico?

Alla mia famiglia devo molto perché mi ha sempre sostenuto e fa molti sacrifici per me. L’abilità dei miei genitori e dei miei nonni nel non interferire mai all’ interno del mio percorso agonistico è stata notevole, hanno sempre lasciato spazio ai miei istruttori e ai tecnici competenti, senza mai essere d’intralcio per me e per loro .

– Che rapporto cerchi di creare con i cavalli che monti? Chi è per te un cavallo?

Con i cavalli che monto cerco sempre di creare per prima cosa un rapporto di fiducia reciproca, basato sul rispetto e sulla disciplina, con tante carezze e premi quando se li meritano ! Per me il cavallo è un amico, un compagno e un maestro che va sempre ringraziato per tutto quello che mi dà e che mi insegna ; ricordandosi sempre che per prima cosa lui è un animale molto sensibile e intelligente ma che non bisogna mai cercare di “ umanizzare “ .

– Chi è il cavaliere che, in assoluto ammiri di più?

Se penso al cavaliere che ammiro di più in assoluto, non posso non pensare a Michael Jung, per la sua costanza nel lavoro e nei risultati, seguiti da una grande sensibilità nel sapersi adattare ai diversi cavalli che monta ottenendo da loro sempre il massimo .

– Parlaci di una tua giornata tipo – suddivisa tra studio e maneggio……

La mia giornata tipo durante l’anno scolastico è composta: al mattino da 5 ore di lezione in un liceo scientifico, dalle 14 in poi sono in scuderia dove monto 2/3 cavalli al giorno e in fine dalle 18 circa fino all’ ora di cena studio per il giorno dopo . Nel weekend, se non ci sono gare, sono in scuderia quasi a tempo pieno .

– Il cavallo che più hai nel cuore…..chi è e perché……….

Il mio cavallo del cuore è “Fernhill First Impression”, è con me da quasi 5 anni, siamo cresciuti insieme e non smette mai di regalarmi soddisfazioni ed emozioni nuove . Con lui ho ottenuto tutti i mie risultati migliori, sono innamorato del suo carattere e della sua eleganza che mi hanno conquistato dal primo momento in cui l’ ho potuto ammirare.

Campionati Italiani junior 04-10-2015 - Fernhill First Impression - foto by Massimo Argenziano

Campionati Italiani junior 04-10-2015 – Fernhill First Impression – foto by Massimo Argenziano

– Chi e cosa sogna di diventare Pietro……..

Il mio grande sogno a lungo termine è quello di riuscire a diventare un bravo Veterinario senza abbandonare l’equitazione .

– Al di la dei risultati ottenuti…..ti sei mai pentito di aver scelto questo sport? Comporta grandi sacrifici e rinunce……Ti manca qualcosa rispetto ai tuoi amici che non frequentano l’ambiente o sei contento così?

Con grande determinazione la risposta è No ! Non mi pento di niente e non mi manca niente , anzi mi sento molto privilegiato nel poter fare quello che più amo .

– I tuoi programmi nel breve/medio periodo?

I miei programmi a breve termine sono quelli di iniziare la stagione agonistica al meglio con ”la marcia giusta” e di concludere il liceo con l’esame di maturità nel migliore dei modi. Poi chi lo sa ……..

– Manda un messaggio ai ragazzi che montano, fanno gare e sognano, un giorno, di appendere al collo quella medaglia che tu hai già.

L’unico messaggio che mi sento di dare è quello di lavorare tanto senza mai perdersi d’animo nonostante gli insuccessi ( che sono di più dei successi ) e mirare sempre al proprio sogno .

Grazie per la tua disponibilità Pietro. Il nostro augurio e certamente quello di tutti gli amanti del nostro sport, è di vederti ancora ed ancora sul podio….da Junior hai già dato…..ora pensiamo agli Yung Riders e poi si vedrà. In bocca al lupo per tutto.

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

con Pietro Majolino

Marzo 2016

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