QUELLE EUFORIE CHE NON PASSANO MAI.

No Signori !!!!!

Le euforie per le grandi vittorie non passano mai e mai vengono dimenticate!!

Così come le delusioni per le sconfitte. Non passano, ma fanno scuola !!!

In questo sport non puoi programmare nulla, perchè non sei da solo in quel campo…..non stai correndo i cento metri piani chiamandoti Usain Bolt, dove solo un caso può negarti la vittoria.

Chi ha vissuto questo sport ai massimi livelli, anche solo stando vicino a cavalieri che i massimi livelli li hanno saltati e li saltano, sa quanto sia difficile arrivare lassù….e rimanerci.

Puoi anche essere l’Usain Bolt dell’equitazione, ma se quel giorno il tuo compagno di gara non è egli stesso Usain Bolt….non vinci. Non c’è niente da fare.

Per questo le grandi vittorie, che generano giuste euforie, vengono ricordate eccome…..e le euforie provate in quel momento non passano…mai…..anzi, sono da stimolo per fare sempre di più e sempre meglio.

E a che vale chiedersi cose che hanno risposte così chiare e semplici che da tutti…proprio tutti sono capite (fuorchè da chi deve utilizzarle per tenere alta l’adrenalina….ed anche qui, sono capite benissimo, ma tant’è…..).

Tanti nostri cavalieri sono all’estero o perché hanno ingaggi o perché hanno scuderia e la possibilità di confrontarsi, giornalmente, con i migliori al mondo…..e questo ha fatto si che maturassero e che diventassero ciò che sono diventati. E’ risaputo dai più che il quadrilatero Belgio/Olanda/Germania/Francia è il centro della miglior equitazione mondiale. L’Italia è geograficamente ai margini (geograficamente, non tecnicamente), non vi sono imbarchi aerei per raggiungere i luoghi delle manifestazioni importanti, ma, soprattutto, non ci sono scuderie del livello di quelle di Jan Tops o Stepex Stables. Ci sono poi cavalieri di primissima fascia che hanno deciso di restare qui per motivazioni loro (Govoni, Bicocchi, Chimirri solo per citare i primi tre che mi vengono in mente) i quali, quando sono chiamati in causa, sanno perfettamente cosa fare e lo fanno divinamente.

Quindi, per favore, meno questioni di lana caprina e più tifo a prescindere…..I nostri ragazzi sono fantastici, anche quando escono con 16 penalità dal campo gara, perché le giornate storte possono capitare anche ai migliori.

E quando Jan Tops o Conter decideranno di spostare le loro scuderie in italia, vedrete che anche i nostri ragazzi rientreranno….e ben contenti di farlo, indipendentemente da chi sia il Presidente della Federazione.

Buona serata a tutti.

Fabrizio Bonciolini

Ottobre 2016

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