Roberto Prandi – Spero di avere un’altra possibilità … per vedere se è vero !

Roberto Prandi.

Ottimo Cavaliere di lungo corso, all’età di 46 anni non ancora compiuti conquista il risultato più prestigioso (per ora) della sua carriera. Il secondo posto nel Gran Premio dello CSIO3* di Lisbona.

Intercettiamo Roberto in van, in viaggio da Lisbona verso Madrid dove, questa settimana, prenderà parte allo CSI2* in programma nella capitale spagnola.

  • Roberto, innanzitutto complimenti. Come ci si sente il “giorno dopo”?

Grazie. Ci si sente bene, molto bene.  Sono arrivato qui come individuale, e mai credevo di poter ottenere un risultato simile, il più importante della mia carriera.

  • Maximo (del Castegno) ha saltato alla grande …

E’ un ottimo cavallo, ha nelle sue corde queste gare e lo ha dimostrato. Manchiamo di un po’ di routine, ma, almeno fino a qui, ci possiamo stare.

  • Non sei più un ragazzino, che effetto fa trovarsi li ad un’età in cui buona parte della carriera è fatta?

Una gran bella soddisfazione. Nessuno mi aveva mai dato la possibilità di provarci fin’ora e per questa opportunità devo ringraziare Marco Porro che, oltre che dal lato tecnico, mi ha supportato molto anche dal punto di vista umano. Arrivare qui e salire sul podio in una delle gare più importanti del concorso è davvero molto appagante. 

  • E’ da tempo che stai ottenendo dei risultati interessanti, sia a livello Nazionale che Internazionale, per quest’ultima parte mi riferisco alla tua trasferta Spagnola di Febbraio.

E’ un buon inizio di stagione e quest’ultimo risultato è stata la sublimazione di tanti sacrifici. Sono venuto qui senza groom, in compagnia di Andres (Penalosa – n.d.r.) per contenere un po’ i costi e ora, dopo Lisbona, sempre con Andres andiamo a Madrid … una fermata sulla via del ritorno. Vedi, qualche tempo fa ho subito un intervento che poteva essere invalidante per uno che fa questo sport, ma questo, anzichè abbattermi, mi ha dato maggior carica e mi ha fatto riflettere sul fatto che era l’ora che pensassi un po’ di più a me. Così, ogni tanto, quando posso, mi prendo una “vacanza” dalla quotidianità fatta dai mille problemi che la gestione di un centro e di un allevamento comportano, vado in un concorso all’estero e penso solo ai cavalli che devo montare in gara…insomma, faccio il Cavaliere.

  • E ti riesce anche piuttosto bene …

E’ bello ogni tanto cambiare ambiente, vedere e conoscere persone nuove, poterti confrontare con Cavalieri molto forti, ascoltarli e trarre quanto più di buono possibile dai loro insegnamenti. E’ fondamentale il confronto con quelli forti veri … Ti si aprono mondi e soluzioni che magari da solo non avresti mai trovato.

  • E ora? Cosa spera Roberto Prandi?

Spero solo di avere un’altra opportunità … per vedere se è vero ! 

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

04 giugno 2019

Foto: Roberto Prandi – per gentile concessione

 

 

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