TRASPORTI – IL MOD 4 TELEMATICO – a cura del Dott. E. Valvassori

Parliamo del nuovo mod.4 telematico.

Circolano voci e notizie preoccupate e preoccupanti nei riguardi delle nuove modalità di compilazione del mod.4 (foglio rosa / documento di provenienza e destinazione) che, salvo improbabili proroghe, sta per entrare in vigore su tutto il territorio nazionale.

– Di cosa si tratta?

Si tratta della applicazione del Decreto Ministeriale 28 giugno 2016 pubblicato sulla G.U n. 205 del 2 settembre 2016; parliamo quindi di una Legge dello Stato.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2016-09-02&atto.codiceRedazionale=16A06489

Nella prima parte della norma sono evidenziati i classici “visto e considerato”: cosa ci dicono?

Ci dicono che nello spirito della stessa rientrano, in estrema sintesi:

  • La dematerializzazione degli oneri burocratici
  • La semplificazione degli stessi
  • La limitazione degli errori materiali di trascrizione
  • La applicazione puntuale delle vigenti norme comunitarie e nazionali in materia

– Come funzionerà?

Sempre sintetizzando funzionerà cosi:

  1. Gli Allevatori, Proprietari, Detentori o chiunque dotato di legittimi diritti potrà munirsi di una identità elettronica personalizzata, (smart card) che consentirà, attraverso delle credenziali personali, l’accesso al sistema anagrafico centralizzato.
  2. Una volta ottenuto questo accesso, ciascun operatore potrà compilare autonomamente il mod. 4 telematico, “spostando” quindi virtualmente gli animali (ovviamente solo quelli per i quali è autorizzato, non qualunque animale)
  3. Il sistema provvederà automaticamente ed in tempo reale a “scaricare” il soggetto dall’azienda di provenienza ed a “caricarlo” in quella di destino.
  4. Una volta compilato il mod. 4 telematico se ne dovrà stampare una sola copia (questo solo finchè il sistema non sarà definitivamente a regime)
  5. La copia cartacea seguirà gli animali nel trasporto.

Fine degli adempimenti!

Ricordo brevemente che con il sistema attuale, invece, il mod. 4 cartaceo deve essere compilato a mano in quattro copie e una di queste deve materialmente essere consegnata alle Asl rispettivamente competenti per il luogo di partenza e quello di destino.

Questo varrà per tutte le specie animali, con la sola differenza che i bovini e gli ovicaprini inizieranno dal 1° luglio 2017, tutte le altre specie, equini compresi, inizieranno il 2 settembre 2017.

Il modello 4 telematico risponde quindi alle esigenze di tutte le specie animali, ed a tutte le tipologie di trasporto ma non deve sempre essere necessariamente compilato in tutte le sue parti.

– Per il trasporto degli equini, quali sono le parti obbligatorie e quali le facoltative?

Vediamole insieme:

  • Il campo “Colore“, deve essere sempre indicato e ci dice la  qualifica della azienda di origine:rosa= allevamentoverde= azienda commerciale

    giallo= fiera o mercato

  • La Sezione A) IDENTIFICAZIONE, deve sempre essere compilata.
  • La Sezione B) INFORMAZIONI DUI TRATTAMENTI E SULLA CATENA ALIMENTARE, deve essere compilata SOLO per invio ad impianto di macellazione. In tutti gli altri casi NON si deve compilare.
  • La Sezione C) DESTINAZIONE, deve sempre essere compilata.
  • La Sezione D) TRASPORTO, deve sempre essere compilata.
  • La Sezione E) ATTESTAZIONI SANITARIE, deve essere validata dal Servizio Veterinario ASL solo in casi molto particolari, ad esempio: animali affetti da malattie diffusive particolari, animali sotto vincolo sanitario, capi sotto sequestro giudiziario, ecc. ecc.Nei restanti casi più comuni NON si compila.

Una volta quindi ottenuto l’accesso ed entrati nel sistema, in pochi secondi sarà possibile formalizzare lo spostamenti di un equino.

Si potrà accedere da qualunque pc o smart phone, e le schermate di compilazione sono molto semplici ed intuitive.

Diciamo pure che se ci può riuscire un asino informatico come il sottoscritto, ce la può fare veramente chiunque.

E se qualcuno non volesse proprio saperne, ad esempio il mitico “vecchietto” che viene sempre tirato in ballo in questi casi da chi ha voglia di mettersi di traverso, ebbene, in questo caso si potrà sempre delegare l’ASL od un Operatore Autorizzato ad operare in “conto terzi”.

E chi non avesse la necessaria copertura di rete?

Se tale assenza è effettivamente riconosciuta, e solo fino a che non sarà riattivata, è prevista la possibilità di mantenere il formato cartaceo. Vedremo quante aziende chiederanno il trasferimento di sede in cima ad una montagna!

Il “bello” di questo sistema è che funziona solo se l’anagrafe è aggiornata.

Per intenderci:

  • Le aziende di partenza e destino devono essere munite di codice aziendale, quindi riconosciute e “vigilate” dalle ASL.
  • Gli equini devono essere correttamente inseriti in anagrafe.
  • I trasportatori devono essere “conosciuti” in quanto tali dal sistema.
  • Gli Operatori devono emergere in quanto tali.

A tutti costoro, la vita, una volta imparato il meccanismo, sarà certamente semplificata.

Invece verrà resa un po’ più complicata ai furbetti/furbastri che non compaiono mai, a quegli istruttori-commercianti-autisti-cavalieri-allevatori-domatori-maniscalchi che magari non esistono o si infilano nei meandri di qualche azienda agricola / ASD come fanno i polpi nei fondali dei porticcioli.

Mi sembra che sia quanto chiedono a gran voce tutti: Associazioni Animaliste, Enti Tecnici, Istituzioni Sportive, Associazioni Professionali ecc. ecc.

Curioso sarebbe che proprio da queste categorie cominciassero ad arrivare contestazioni, lamentele e litanie varie. Vedremo.

Tutto facile?

No. Il nuovo sistema avrà certamente bisogno di un buon periodo di rodaggio (peraltro previsto dalla norma stessa) e man mano che si verificheranno sul campo alcuni casi specifici e particolari andranno gestiti e valutati di volta in volta.

Ma, l’importante è che gli Operatori del settore si convincano che sarà sicuramente uno strumento utile e comodo, per tutti.

Un po’ come quando uscirono i primi telecomandi per il televisore, vi ricordate?

Dott. E. Valvassori

 

 

 

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1 Comment

  1. Cintia

    Tutto perfetto ma………….in caso di movimentazioni da e per un concorso cosa succede ???
    oppure per effettuare un lavoro presso altro centro ippico ?
    Il modello attuale non prevede andata e ritorno e siccome il cavallo è iscritto nella mia banca dati solo io lo posso movimentare ?
    Grazie per la pazienza.
    Cintia Campello

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