VERMEZZO – I protagonisti a quattro gambe

Si è soliti sottolineare i risultati e le imprese dei Cavalieri, relegando al secondo posto quelle dei cavalli che sono invece i veri protagonisti degli showjumping che ogni fine settimana si tengono in ogni parte del globo terracqueo.

Vogliamo provare a “rimediare” a questa mancanza celebrando oggi questi stupendi attori che hanno dato vita al Gran Premio di Vermezzo.

  1. Call Me – (2007, Contendro II x Julio Mariner XX ) – Vince una ranking e il Gran Premio guadagnandosi, fuori da ogni dubbio, la palma di cavallo “best in show” del CSI. E’ una pallina da ping pong, corto, compatto, reattivo, preciso, maneggevole, ieri a proprio agio su un percorso grosso e difficile, interpretato alla grande da un Cavaliere, Emilio Bicocchi, che poco ha da imparare da chicchessia. Non sappiamo se potrà essere l’erede di Ares, fatto sta che su questi percorsi è una sicurezza.
  2. Cool And Easy – (2004, Contender x Riverman) – Questa è una cavalla fantastica, con una testa che è un capolavoro. Pia Reich la monta benissimo e lei risponde con grande disponibilità. La grigiona vince tanto ed ha aperto le porte del Global alla sua amazzone. Ne sentiremo ancora parlare…e tanto.
  3. Sundance – (2006, Fandango X x Feo) – Filippo Moyersoen ha trovato un compagno di viaggio che lo può riportare ai grandi livelli. In questa stagione è venuto molto avanti col lavoro e ieri ha dimostrato che in questa compagnia ci può tranquillamente stare, mostrando margini di miglioramento che lo potrebbero proiettare verso traguardi ambiziosi.
  4. Ottava Meraviglia Di Ca’ San Giorgio – (2006, For Pleasure x Caletto I ) – Ottava is back !! Dopo una stagione in chiaroscuro, la cavalla che ha fatto strabuzzare gli occhi al mondo sembra essere sulla buona strada per tornare ad essere quella a cui ci ha abituati. Bella, lucida, in forma, precisa. Ieri fa un errore sul numero uno della prima manche per poi ridicolizzare il resto del percorso e il secondo round. Ottava, con Paolo Paini, può essere davvero un valore aggiunto per la squadra e per gli impegni di massimo livello. Vermezzo porta bene a Ottava. Fu lei, infatti, a vincere il Gran Premio della scorsa edizione.
  5. Hurricaine Van De Fruitkorf – (2007, Darco x Artos Z) – Che spettacolo !! Una grande potenza, unita a precisione e disponibilità. La sensazione è che questo cavallo abbia ancora molto da dire in termini di miglioramento. Forma, col suo Cavaliere, Eugenio Grimaldi, un super binomio che nella prossima stagione potrebbe trovare la sua giusta dimensione.
  6. Clarico – (2008, Clarimo Ask x Briscar) – Ecco un altro che ha ridicolizzato i due giri del GP, al netto di uno di quegli errori (in prima manche) che capitano una volta nella vita. Clarico, dopo l’ottavo posto nel piccolo GP di Verona, ieri si ripete, dimostrando il periodo di forma ed evidenziando tutta la sua potenza ed il suo talento. Lui e Gabriele Grassi sono destinati a scrivere pagine importanti.
  7. The Best Of Bel – (2007, Quidam de Revel x Contender) – Grande regolarità di prestazioni per questo grande cavallo. Tanta qualità e nessuna paura per un buco in più. Binomio, quello formato con Claudio Minardi, che sarebbe meritevole di una maggiore valorizzazione anche fuori dai confini nazionali.
  8. Dundee V/H Marienshof – (2008, Cicero Z Van Paemel x Libero H) – I mezzi ci sono tutti, ma Dundee non è uno semplice. La capacità e l’esperienza di Roberto Arioldi fanno sì che questo cavallo sia un ottimo performer anche su percorsi impegnativi e selettivi, ma il “manico” qui conta forse più che da altri parti. Questo non vuole ovviamente essere uno “svilimento” delle qualità di Dundee. E’ solo per dire che bisogna sapere come fargli tirare fuori il meglio di sè.
  9. Lejano – (2004, Limbus x Carthago Z) – Grande cavallo che sta attraversando un periodo di cambiamento nel modo di lavorare e nell’approccio ai salti. Ieri, soprattutto nel secondo giro, ha dimostrato una semplicità di ingaggio e di esecuzione imbarazzanti. Ottimamente montato da Matilde Bianchi, anche lei oggetto di questa “trasformazione”, con la quale costituisce un binomio che in prospettiva può portare tante soddisfazioni.
  10. Baron – (2006, Colman x Numero Uno) – Altra “pallina da ping pong” maneggevole e veloce. Roberto Turchetto è un altro di quei “piloti” che sa bene cosa fare e, con Baron, costituisce un binomio che anche su gare di questo tipo può dare del filo da torcere a chiunque.

E ci sia consentito di “nominare” anche un altro grande cavallo, che ieri non ha preso parte al Gran Premio perchè non ancora in condizione per poter affrontare tre giorni di gare così impegnative. Ha fatto le due ranking comportandosi benissimo, segnale di un prossimo ritorno ai massimi livelli. Stiamo parlando di Lazzaro Delle Schiave che, col suo Cavaliere Massimo Grossato, può dire la sua, dappertutto e contro chiunque.

Fabrizio Bonciolini e Susanna Fusco

19 novembre 2018

foto: Call Me (Emilio Bicocchi) – ©Equideando

About The Author

Related posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *